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Sentenza 8 gennaio 2026
Sentenza 8 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIII, sentenza 08/01/2026, n. 165 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio |
| Numero : | 165 |
| Data del deposito : | 8 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 165/2026
Depositata il 08/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 13, riunita in udienza il 26/11/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: CAPPELLI PAOLA, Presidente
ET ROMEO, Relatore
LAUDIERO VINCENZO, Giudice
in data 26/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 828/2025 depositato il 14/02/2025
proposto da
Comune di Roma - Via Ostiense, 131/1 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente 1 - C.F.
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 9381/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez. 20
e pubblicata il 12/07/2024
Atti impositivi:
-CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2013
CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2014
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2016
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2018
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3780/2025 depositato il 04/12/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 11.10.2023 Resistente_1 ha impugnato la cartella di pagamento con cui il Comune di Roma richiedeva la TARI per gli anni 2013 - 2014 -2015-2016 - 2017 e 2018 notificata il
28.3.2023. Concludeva per l'annullamento della cartella impugnata.
Si costituiva in giudizio il Comune di Roma deducendo di avere regolarmente notificato l'atto impositivo anzidetto al contribuente.
La C.G.T. di primo grado di Roma - dopo avere osservato: a) che, non risultavano notificati gli atti presupposti;
b) che, in assenza della documentazione attestante la regolare formazione del credito - accoglieva il ricorso.
Avverso detta decisione ha proposto appello il Comune di Roma chiedendone la riforma.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è fondato.
L'impugnata sentenza ha errato nell'accogliere il ricorso.
Invero, il Collegio rileva che la notifica degli avvisi TARI (dal 2013-2018) di accertamento effettuata al domestico è regolare. Pertanto ha errato l'impugnata sentenza nel ritenere inesistenti i crediti tributari in questione iscritti a ruolo, a seguito della mancanza di prova della notifica degli stessi atti accertativi.
Peraltro, la prova che gli avvisi fossero stati regolarmente notificati è data anche dalla successiva domanda di rateizzazione presentata dal contribuente.
Nulla per le spese stante la mancata costituzione dell'appellato.
P.Q.M.
Accoglie l'appello. Nulla per le spese.
Depositata il 08/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 13, riunita in udienza il 26/11/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: CAPPELLI PAOLA, Presidente
ET ROMEO, Relatore
LAUDIERO VINCENZO, Giudice
in data 26/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 828/2025 depositato il 14/02/2025
proposto da
Comune di Roma - Via Ostiense, 131/1 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente 1 - C.F.
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 9381/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez. 20
e pubblicata il 12/07/2024
Atti impositivi:
-CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2013
CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2014
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2015
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2016
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220196223378000 TARI 2018
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3780/2025 depositato il 04/12/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 11.10.2023 Resistente_1 ha impugnato la cartella di pagamento con cui il Comune di Roma richiedeva la TARI per gli anni 2013 - 2014 -2015-2016 - 2017 e 2018 notificata il
28.3.2023. Concludeva per l'annullamento della cartella impugnata.
Si costituiva in giudizio il Comune di Roma deducendo di avere regolarmente notificato l'atto impositivo anzidetto al contribuente.
La C.G.T. di primo grado di Roma - dopo avere osservato: a) che, non risultavano notificati gli atti presupposti;
b) che, in assenza della documentazione attestante la regolare formazione del credito - accoglieva il ricorso.
Avverso detta decisione ha proposto appello il Comune di Roma chiedendone la riforma.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è fondato.
L'impugnata sentenza ha errato nell'accogliere il ricorso.
Invero, il Collegio rileva che la notifica degli avvisi TARI (dal 2013-2018) di accertamento effettuata al domestico è regolare. Pertanto ha errato l'impugnata sentenza nel ritenere inesistenti i crediti tributari in questione iscritti a ruolo, a seguito della mancanza di prova della notifica degli stessi atti accertativi.
Peraltro, la prova che gli avvisi fossero stati regolarmente notificati è data anche dalla successiva domanda di rateizzazione presentata dal contribuente.
Nulla per le spese stante la mancata costituzione dell'appellato.
P.Q.M.
Accoglie l'appello. Nulla per le spese.