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Sentenza 9 febbraio 2026
Sentenza 9 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XII, sentenza 09/02/2026, n. 1152 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 1152 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1152/2026
Depositata il 09/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 12, riunita in udienza il
21/10/2024 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
QUARTARARO BALDASSARE, Presidente
PILATO TO, TO
GENNARO IGNAZIO, Giudice
in data 21/10/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 1496/2024 depositato il 26/03/2024
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Agrigento - Viale Della Vittoria, 19 92100 Agrigento AG
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Spa - P.IVA_1
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1255/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado AGRIGENTO sez. 4 e pubblicata il 29/09/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. AG0090519 CATASTO-ALTRO 2019
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 339/2024 depositato il
23/10/2024
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: accoglimento appello e riforma sentenza impugnata;
Resistente/Appellato: non costituito.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con la sentenza n. 1255/2023 depositata il 29/9/2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Agrigento, Sez. 4, ha accolto il ricorso proposto dalla società Resistente_1 S.p.A., avverso l'avviso di accertamento Catastale n. AG0090519/2019, notificato l'8/01/2020, emesso dall'Agenzia delle Entrate,
Direzione Provinciale di Agrigento, a seguito denuncia di variazione “DOCFA” riguardante le unità immobiliari censite al foglio Dati_catastali_1 facenti parte del complesso del Luogo_1
, con la rettifica della rendita catastale delle unità immobiliari nel modo seguente: il Dati_catastali_1 categoria A/2 da €. 185,92 a €. 232,41, il Dati_catastali_1 categoria A/2 da €. 185,92 a €. 371,85, il Dati_catastali_1 categoria A/2 da
€. 185,92 a €. 464,81, il Dati_catastali_1 categoria C/2 da €. 157,26 a €. 184,38, il Dati_catastali_1 categoria C/2 da €. 184,22 a €. 215,98.
Avverso la sentenza di accoglimento, l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello, deducendo l'errore in diritto della decisione impugnata, che per la valutazione di legittimità ed efficacia dell'accertamento catastale, ha ritenuto rilevante e dirimente la decadenza della società dalla concessione demaniale marittima.
Il giudizio è stato esaminato nella camera di consiglio del 21/10/2024.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Riesaminati gli atti del giudizio, il Collegio ravvisa la fondatezza dei motivi di gravame, poiché -come analiticamente evidenziato dalla parte appellante nelle argomentazioni dell'impugnazione- la decadenza dalla concessione marittima, già esistente al tempo della notifica del ricorso della società avverso l'accertamento, è irrilevante ai fini catastali, per i quali vige una disciplina particolare e specifica, che risulta correttamente applicata nelle operazioni di classamento immobiliare.
All'accoglimento dell'appello segue la condanna alle spese del giudizio poste a carico della parte appellata, rimasta soccombente, che si liquidano in complessivi euro 3.000 (tremila), di cui euro 1.000 (mille) per il primo grado, ed euro 2.000 (duemila) per il grado d'appello, oltre accessori di legge, se dovuti.
P.Q.M.
Accoglie l'appello e riforma la sentenza impugnata. Condanna la parte soccombente al pagamento delle spese del doppio grado, in favore della parte appellante, che liquida in complessivi euro 3.000,00 otre accessori se dovuti, di cui euro 1.000,00 per il primo grado ed euro 2.000,00 per il presente grado di giudizio.
Depositata il 09/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 12, riunita in udienza il
21/10/2024 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
QUARTARARO BALDASSARE, Presidente
PILATO TO, TO
GENNARO IGNAZIO, Giudice
in data 21/10/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 1496/2024 depositato il 26/03/2024
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Agrigento - Viale Della Vittoria, 19 92100 Agrigento AG
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Spa - P.IVA_1
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1255/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado AGRIGENTO sez. 4 e pubblicata il 29/09/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. AG0090519 CATASTO-ALTRO 2019
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 339/2024 depositato il
23/10/2024
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: accoglimento appello e riforma sentenza impugnata;
Resistente/Appellato: non costituito.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con la sentenza n. 1255/2023 depositata il 29/9/2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Agrigento, Sez. 4, ha accolto il ricorso proposto dalla società Resistente_1 S.p.A., avverso l'avviso di accertamento Catastale n. AG0090519/2019, notificato l'8/01/2020, emesso dall'Agenzia delle Entrate,
Direzione Provinciale di Agrigento, a seguito denuncia di variazione “DOCFA” riguardante le unità immobiliari censite al foglio Dati_catastali_1 facenti parte del complesso del Luogo_1
, con la rettifica della rendita catastale delle unità immobiliari nel modo seguente: il Dati_catastali_1 categoria A/2 da €. 185,92 a €. 232,41, il Dati_catastali_1 categoria A/2 da €. 185,92 a €. 371,85, il Dati_catastali_1 categoria A/2 da
€. 185,92 a €. 464,81, il Dati_catastali_1 categoria C/2 da €. 157,26 a €. 184,38, il Dati_catastali_1 categoria C/2 da €. 184,22 a €. 215,98.
Avverso la sentenza di accoglimento, l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello, deducendo l'errore in diritto della decisione impugnata, che per la valutazione di legittimità ed efficacia dell'accertamento catastale, ha ritenuto rilevante e dirimente la decadenza della società dalla concessione demaniale marittima.
Il giudizio è stato esaminato nella camera di consiglio del 21/10/2024.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Riesaminati gli atti del giudizio, il Collegio ravvisa la fondatezza dei motivi di gravame, poiché -come analiticamente evidenziato dalla parte appellante nelle argomentazioni dell'impugnazione- la decadenza dalla concessione marittima, già esistente al tempo della notifica del ricorso della società avverso l'accertamento, è irrilevante ai fini catastali, per i quali vige una disciplina particolare e specifica, che risulta correttamente applicata nelle operazioni di classamento immobiliare.
All'accoglimento dell'appello segue la condanna alle spese del giudizio poste a carico della parte appellata, rimasta soccombente, che si liquidano in complessivi euro 3.000 (tremila), di cui euro 1.000 (mille) per il primo grado, ed euro 2.000 (duemila) per il grado d'appello, oltre accessori di legge, se dovuti.
P.Q.M.
Accoglie l'appello e riforma la sentenza impugnata. Condanna la parte soccombente al pagamento delle spese del doppio grado, in favore della parte appellante, che liquida in complessivi euro 3.000,00 otre accessori se dovuti, di cui euro 1.000,00 per il primo grado ed euro 2.000,00 per il presente grado di giudizio.