Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sardegna, sez. II, sentenza 17/02/2026, n. 118
CGT2
Sentenza 17 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Vizio di motivazione dell'atto di accertamento

    La Corte ritiene che l'atto sia correttamente motivato in quanto l'area è identificata catastalmente e la base imponibile è stata determinata sulla base di una delibera comunale nota, richiamata nell'atto. Non vi è obbligo di allegare la delibera in quanto atto giuridicamente noto.

  • Rigettato
    Inattendibilità del valore di 100,00 euro per mq.

    La Corte ritiene il valore di 100,00 euro per mq. congruo, in quanto anche l'Agenzia delle Entrate, in una stima del 2015 per aree equivalenti, aveva valutato 109,00 euro/mq. La valutazione di 40,00 euro/mq. indicata dalla ricorrente non è supportata da riscontri oggettivi ed è in contrasto con la documentazione prodotta dall'amministrazione. Inoltre, il valore di acquisto del 2008 si riferisce a un periodo di crisi immobiliare e a una zona con destinazione urbanistica diversa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sardegna, sez. II, sentenza 17/02/2026, n. 118
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sardegna
    Numero : 118
    Data del deposito : 17 febbraio 2026

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