Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. V, sentenza 27/01/2026, n. 778
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Sentenza 27 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Vizi propri dell'operato dell'Agenzia delle Entrate

    La Corte ha ritenuto legittimo l'intervento dell'Agenzia delle Entrate, la quale ha documentato l'invio e la ricezione della comunicazione di irregolarità, consentendo alla contribuente di instaurare il contraddittorio.

  • Rigettato
    Vizi di notifica della cartella di pagamento

    La Corte ha ritenuto infondati i vizi dedotti, in quanto la notifica a mezzo PEC è consentita e, in ogni caso, la proposizione del ricorso ha sanato ogni vizio, dimostrando la piena conoscenza dell'atto e la possibilità di svolgere le proprie difese.

  • Rigettato
    Legittimità del ruolo

    La Corte ha ritenuto infondato il motivo, poiché il ruolo è sottoscritto dal titolare dell'ufficio o da un suo delegato, e in ogni caso è un atto interno dell'amministrazione la cui omessa sottoscrizione non è sanzionata.

  • Rigettato
    Motivazione della sentenza e della cartella

    La Corte ha ritenuto la sentenza adeguatamente motivata e la cartella conforme al contenuto previsto dalla legge, essendo stata resa ai sensi dell'art. 54 bis d. p. r. n. 633/1972.

  • Rigettato
    Obbligo di pagamento IVA

    La Corte ha ritenuto sfornita di prova tale affermazione, poiché la contribuente non ha prodotto la dichiarazione IVA relativa all'anno di contestazione, come era suo onere.

  • Rigettato
    Tasso d'interesse e calcolo

    La Corte ha ritenuto che tale onere riguardi unicamente le cartelle concernenti il pagamento dei soli interessi, essendo questi ultimi determinati dalla legge.

  • Rigettato
    Tardiva costituzione del Concessionario della riscossione

    La Corte ha osservato che, ai sensi dell'art. 58, co. 2, d. l.vo n. 546/1992 all'epoca vigente, la parte avrebbe potuto produrre documenti anche in appello, pertanto non vi era motivo di dichiarare l'inammissibilità della produzione effettuata in primo grado, dovendo quella documentazione essere valutata in sede di gravame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. V, sentenza 27/01/2026, n. 778
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia
    Numero : 778
    Data del deposito : 27 gennaio 2026

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