Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. IV, sentenza 20/01/2026, n. 398
CGT2
Sentenza 20 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione dell'art. 13 comma 9 bis DL n. 201/2011 (immobili-merce)

    La Corte ha ritenuto che gli immobili acquistati e ristrutturati dall'appellante, e non costruiti da essa, non possano qualificarsi come immobili-merce ai sensi della norma invocata, anche in presenza di abusi edilizi e mancata sanatoria, escludendo pertanto l'esenzione dall'IMU.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'accertamento per conoscenza dello stato degli immobili da parte del Comune

    La Corte ha ritenuto irrilevante la conoscenza dello stato degli immobili da parte del Comune, dato che gli immobili non rientrano nella fattispecie di immobili-merce.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione dell'accertamento

    La Corte ha ritenuto che la motivazione dell'atto fosse sufficiente a consentire al contribuente di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e di esercitare il proprio diritto di difesa.

  • Rigettato
    Omessa dichiarazione IMU

    La Corte ha evidenziato che l'esonero dall'IMU per i fabbricati-merce presuppone la presentazione della dichiarazione a pena di decadenza dal beneficio fiscale, come previsto dall'art. 2 c. 5 bis del DL 102/2013.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. IV, sentenza 20/01/2026, n. 398
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 398
    Data del deposito : 20 gennaio 2026

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