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Sentenza 17 febbraio 2026
Sentenza 17 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Sassari, sez. I, sentenza 17/02/2026, n. 80 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Sassari |
| Numero : | 80 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 80/2026
Depositata il 17/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SASSARI Sezione 1, riunita in udienza il 13/02/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
DE SENSI BALDOVINO, Presidente e Relatore PITTALIS ANGELA, Giudice SECCHI EMILIO, Giudice
in data 13/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 212/2025 depositato il 16/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 srl Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Antonio Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Sassari - Piazzale Giovanni Falcone N. 5/e 07100 Sassari SS
Email_2 elettivamente domiciliato presso
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TW9031801701-2024 IRES-ALIQUOTE 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TW9031801701-2024 IRAP 2019
a seguito di discussione in pubblica udienza ha pronunciato la seguente sentenza SVOLGIMENTO del PROCESSO Con ricorso ritualmente notificato all'Agenzia delle Entrate-Direzione provinciale di Ricorrente_1Sassari, I srl ha chiesto l'annullamento avviso di accertamento n. TW9031801701/2024, per IRES e IRAP 2019, notificatole il 20/12/2024, con il quale, l'Ufficio ha accertato un maggior reddito di impresa pari ad € 46.535,00, da tassare con Ires 24% ed Irap 2,93% corrispondenti rispettivamente ad € 11.169,00 ed € 1.363,00, oltre sanzioni per € 7.519,20 ed interessi per
€ 2.336,10.
La ricorrente ha eccepito l'illegittimità dell'avviso in quanto infondato in fatto ed in diritto e ne ha chiesto l'annullamento con la condanna della resistente al pagamento delle spese di lite.
L'AGENZIA delle ENTRATE si è costituita in giudizio ed ha prodotto l'accordo conciliativo sottoscritto con la ricorrente che prevede la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite. All'udienza del 13/02/2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
Motivi della Decisione La Corte, preso atto della conciliazione tra le parti, non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Sassari 13.02.2026
Il Presidente-Relatore
(Dott.Baldovino de Sensi)
Depositata il 17/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SASSARI Sezione 1, riunita in udienza il 13/02/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
DE SENSI BALDOVINO, Presidente e Relatore PITTALIS ANGELA, Giudice SECCHI EMILIO, Giudice
in data 13/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 212/2025 depositato il 16/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 srl Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Antonio Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Sassari - Piazzale Giovanni Falcone N. 5/e 07100 Sassari SS
Email_2 elettivamente domiciliato presso
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TW9031801701-2024 IRES-ALIQUOTE 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TW9031801701-2024 IRAP 2019
a seguito di discussione in pubblica udienza ha pronunciato la seguente sentenza SVOLGIMENTO del PROCESSO Con ricorso ritualmente notificato all'Agenzia delle Entrate-Direzione provinciale di Ricorrente_1Sassari, I srl ha chiesto l'annullamento avviso di accertamento n. TW9031801701/2024, per IRES e IRAP 2019, notificatole il 20/12/2024, con il quale, l'Ufficio ha accertato un maggior reddito di impresa pari ad € 46.535,00, da tassare con Ires 24% ed Irap 2,93% corrispondenti rispettivamente ad € 11.169,00 ed € 1.363,00, oltre sanzioni per € 7.519,20 ed interessi per
€ 2.336,10.
La ricorrente ha eccepito l'illegittimità dell'avviso in quanto infondato in fatto ed in diritto e ne ha chiesto l'annullamento con la condanna della resistente al pagamento delle spese di lite.
L'AGENZIA delle ENTRATE si è costituita in giudizio ed ha prodotto l'accordo conciliativo sottoscritto con la ricorrente che prevede la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite. All'udienza del 13/02/2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
Motivi della Decisione La Corte, preso atto della conciliazione tra le parti, non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Sassari 13.02.2026
Il Presidente-Relatore
(Dott.Baldovino de Sensi)