Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Vicenza, sez. II, sentenza 22/01/2026, n. 38
CGT1
Sentenza 22 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità dell'atto impositivo per assenza dei presupposti legali

    La Corte ha ritenuto che sussistono indizi gravi, precisi e concordanti a suffragio dei poteri presuntivi e induttivi dell'Agenzia, come previsto dalla norma e validato dalla giurisprudenza di Cassazione.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'atto impositivo per mancanza di presunzioni qualificate

    La Corte ha ritenuto che il basso ricarico globale (39,5% contro il 47%-58% di settore), il basso punteggio ISA (6,75, con analoghi punteggi negli anni precedenti e successivi), e l'anomalia nella mancata emissione di scontrini per aliquote IVA del 4% e 22% (a fronte di un'aliquota media dichiarata dell'11,56%) costituiscono indizi gravi, precisi e concordanti.

  • Rigettato
    Errata valutazione dei prodotti omeopatici e dei dispositivi medici

    La Corte ha confermato il ricarico medio del campione statistico di riferimento pari all'84,3%, ritenuto ben superiore a quello dichiarato dalla parte (39,5%). Ha inoltre rilevato che il ricorrente non ha prodotto un campione reale di scontrini da comparare con le fatture di acquisto per contraddire l'Agenzia, rendendo la richiesta di CTU esplorativa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Vicenza, sez. II, sentenza 22/01/2026, n. 38
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Vicenza
    Numero : 38
    Data del deposito : 22 gennaio 2026

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