CGT1
Sentenza 3 febbraio 2026
Sentenza 3 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXXV, sentenza 03/02/2026, n. 1560 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 1560 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1560/2026
Depositata il 03/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 35, riunita in udienza il 28/01/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
BARRACCA FRANCESCO, Giudice monocratico in data 28/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3736/2025 depositato il 05/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Piazza Del Campidoglio N. 1 00186 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ama Spa - 05445891004
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2021 - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 914/2026 depositato il
29/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso tempestivamente proposto la Sig.ra Ricorrente_1 ha impugnato l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401513542, notificato in data 15 novembre 2024, relativo alla TARI e TEFA per le annualità dal 2018 al 2023. Si costituiva la parte convenuta AMA la quale eccepiva il proprio difetto di legittimazione e chiedeva il rigetto del ricorso. Roma Capitale, invece, non si costituiva nel presente giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato. L'atto impugnato presenta una palese indeterminatezza degli immobili oggetto di imposizione, tale da vulnerare il diritto di difesa della contribuente, in violazione dell'art. 7 della legge n.
212/2000. Sia Roma Capitale, che ha preferito non costituirsi nel presente giudizio, che la parte convenuta Ama non hanno contestato le deduzioni di parte ricorrente (ed in particolare il riferimento ad immobili non appartenenti alla ricorrente) e ciò, indubbiamente, costituisce un ulteriore riscontro alla fondatezza delle domande di parte ricorrente.
P.Q.M.
Annulla gli atti impugnati nel presente giudizio. Condanna le parti convenute al pagamento delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida, per ciascuna di esse, in euro 1000,00 per compensi professionali, oltre al 15% per rimborso spese forfettarie, iva e cpa seguono come per legge.
Depositata il 03/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 35, riunita in udienza il 28/01/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
BARRACCA FRANCESCO, Giudice monocratico in data 28/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3736/2025 depositato il 05/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Piazza Del Campidoglio N. 1 00186 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ama Spa - 05445891004
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2021 - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401513542 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 914/2026 depositato il
29/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso tempestivamente proposto la Sig.ra Ricorrente_1 ha impugnato l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401513542, notificato in data 15 novembre 2024, relativo alla TARI e TEFA per le annualità dal 2018 al 2023. Si costituiva la parte convenuta AMA la quale eccepiva il proprio difetto di legittimazione e chiedeva il rigetto del ricorso. Roma Capitale, invece, non si costituiva nel presente giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato. L'atto impugnato presenta una palese indeterminatezza degli immobili oggetto di imposizione, tale da vulnerare il diritto di difesa della contribuente, in violazione dell'art. 7 della legge n.
212/2000. Sia Roma Capitale, che ha preferito non costituirsi nel presente giudizio, che la parte convenuta Ama non hanno contestato le deduzioni di parte ricorrente (ed in particolare il riferimento ad immobili non appartenenti alla ricorrente) e ciò, indubbiamente, costituisce un ulteriore riscontro alla fondatezza delle domande di parte ricorrente.
P.Q.M.
Annulla gli atti impugnati nel presente giudizio. Condanna le parti convenute al pagamento delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida, per ciascuna di esse, in euro 1000,00 per compensi professionali, oltre al 15% per rimborso spese forfettarie, iva e cpa seguono come per legge.