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Sentenza 10 febbraio 2026
Sentenza 10 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. XIII, sentenza 10/02/2026, n. 705 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno |
| Numero : | 705 |
| Data del deposito : | 10 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 705/2026
Depositata il 10/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 13, riunita in udienza il 16/04/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
BUONO MASSIMO, Presidente
FINI OSCAR, Relatore
CELENTANO ROBERTO, Giudice
in data 16/04/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6531/2024 depositato il 19/10/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Salerno - Via Degli Uffici Finanziari 7 84131 Salerno SA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2024SA0113405 CATASTO-ESTIMI CATASTALI E CLASSAMENTO
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 2202/2025 depositato il
22/04/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente) Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La ricorrente,come in atti rappresentata e difesa, impugnava l'avviso di accertamento catastale n.
2024SA0113405,riportato in epigrafe, avente ad oggetto nuova determinazione del classamento e modifica della rendita catastale dell'immobile censito al catasto edilizio urbano del Comune di Salerno, al foglio
Dati.Cat_1, in categoria A/2.,contestandone la valutazione .
Si costituisce ritualmente in giudizio l'Amministrazione finanziaria confutando l'assunto della ricorrente, confermando il classamento dell'immobile consito unitamente alla rendita catastale e,contestando appunto i motivi del ricorso,conclude per la loro reiezione,con le conseguenze di legge.
Senonchè,in pendenza di giudizio la ricorrente, con richiesta del 25 febbraio 2025 (prot. 53537), per il tramite dei suoi difensori ha presentato istanza di conciliazione fuori udienza. L'Ufficio, esaminati gli atti del giudizio nonché la documentazione relativa all'accertamento catastale oggetto di contenzioso, considerata la situazione agli atti dei classamenti per la zona di ubicazione del cespite, "al fine di deflazionare il contenzioso," ritiene di poter addivenire ad una conciliazione nei termini di seguito rappresentati:
- classamento proposto: categoria A/2 – classe 5 – vani 5,5 – rendita catastale € 695,93;
- classamento accertato dall'Ufficio : categoria A/2 – classe 8 – vani 5,5 – R.C. €.122,00;
- classamento richiesto dalla contribuente nella proposta conciliativa: categoria A/2 – classe 6 – vani 5,5 – rendita catastale € 809,55;
- classamento formulato in conciliazione: categoria A/2 – classe 7 – vani 5,5 – R.C. € 951,57, conseguentemente accettato dalla ricorrente.
Alla pubblica udienza del 16 aprile 2025,sentite le parti costituite,la causa viene trattenuta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio prende atto dell'accordo conciliativo intervenuto ex art. 48 D. Lgs 546/92 con il quale la ricorrente, attraverso i suoi defensori costituiti, dichiara di accettare i termini e le modalità di pagamento dell'accordo medesimo, ivi comprese le somme in esso liquidate nonché la compensazione delle spese del giudizio.
Num della proposta: 500023/2025 formulata il : 25/02/2025,accettata e perfezionata con la sottoscrizione delle parti.
Il Collegio procede pertanto a dichiarare cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
La Corte dichiara cessata la materia del contendere per intervenuta conciliazione, con compensazione delle spese del giudizio.
Salerno 16 aprile 2025
Il Relatore Il Presidente Oscar Fini SS ON
Depositata il 10/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 13, riunita in udienza il 16/04/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
BUONO MASSIMO, Presidente
FINI OSCAR, Relatore
CELENTANO ROBERTO, Giudice
in data 16/04/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6531/2024 depositato il 19/10/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Salerno - Via Degli Uffici Finanziari 7 84131 Salerno SA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2024SA0113405 CATASTO-ESTIMI CATASTALI E CLASSAMENTO
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 2202/2025 depositato il
22/04/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente) Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La ricorrente,come in atti rappresentata e difesa, impugnava l'avviso di accertamento catastale n.
2024SA0113405,riportato in epigrafe, avente ad oggetto nuova determinazione del classamento e modifica della rendita catastale dell'immobile censito al catasto edilizio urbano del Comune di Salerno, al foglio
Dati.Cat_1, in categoria A/2.,contestandone la valutazione .
Si costituisce ritualmente in giudizio l'Amministrazione finanziaria confutando l'assunto della ricorrente, confermando il classamento dell'immobile consito unitamente alla rendita catastale e,contestando appunto i motivi del ricorso,conclude per la loro reiezione,con le conseguenze di legge.
Senonchè,in pendenza di giudizio la ricorrente, con richiesta del 25 febbraio 2025 (prot. 53537), per il tramite dei suoi difensori ha presentato istanza di conciliazione fuori udienza. L'Ufficio, esaminati gli atti del giudizio nonché la documentazione relativa all'accertamento catastale oggetto di contenzioso, considerata la situazione agli atti dei classamenti per la zona di ubicazione del cespite, "al fine di deflazionare il contenzioso," ritiene di poter addivenire ad una conciliazione nei termini di seguito rappresentati:
- classamento proposto: categoria A/2 – classe 5 – vani 5,5 – rendita catastale € 695,93;
- classamento accertato dall'Ufficio : categoria A/2 – classe 8 – vani 5,5 – R.C. €.122,00;
- classamento richiesto dalla contribuente nella proposta conciliativa: categoria A/2 – classe 6 – vani 5,5 – rendita catastale € 809,55;
- classamento formulato in conciliazione: categoria A/2 – classe 7 – vani 5,5 – R.C. € 951,57, conseguentemente accettato dalla ricorrente.
Alla pubblica udienza del 16 aprile 2025,sentite le parti costituite,la causa viene trattenuta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio prende atto dell'accordo conciliativo intervenuto ex art. 48 D. Lgs 546/92 con il quale la ricorrente, attraverso i suoi defensori costituiti, dichiara di accettare i termini e le modalità di pagamento dell'accordo medesimo, ivi comprese le somme in esso liquidate nonché la compensazione delle spese del giudizio.
Num della proposta: 500023/2025 formulata il : 25/02/2025,accettata e perfezionata con la sottoscrizione delle parti.
Il Collegio procede pertanto a dichiarare cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
La Corte dichiara cessata la materia del contendere per intervenuta conciliazione, con compensazione delle spese del giudizio.
Salerno 16 aprile 2025
Il Relatore Il Presidente Oscar Fini SS ON