Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Frosinone, sez. II, sentenza 26/02/2026, n. 213
CGT1
Sentenza 26 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Lesione del diritto di difesa per mancata conoscenza del p.v.c. della Guardia di Finanza

    La Corte ha ritenuto che la ricorrente avesse ricevuto e sottoscritto copia del p.v.c. con i relativi allegati, escludendo la lesione del diritto di difesa.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'avviso di accertamento

    La Corte ha ritenuto legittima la motivazione per relationem, dato che il contribuente aveva avuto piena conoscenza del p.v.c., citando Cass. n. 15327/2014.

  • Rigettato
    Deducibilità dei costi per prestazioni effettivamente rese

    La Corte ha rigettato questa ricostruzione, evidenziando una serie di indizi raccolti nel p.v.c. che dimostravano l'inesistenza delle operazioni e la natura di "cartiera" della società emittente, e ha ritenuto che il contribuente non avesse fornito prova contraria.

  • Rigettato
    Lesione del diritto di difesa per mancata conoscenza del p.v.c. della Guardia di Finanza

    La Corte ha ritenuto che la ricorrente avesse ricevuto e sottoscritto copia del p.v.c. con i relativi allegati, escludendo la lesione del diritto di difesa.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'avviso di accertamento

    La Corte ha ritenuto legittima la motivazione per relationem, dato che il contribuente aveva avuto piena conoscenza del p.v.c., citando Cass. n. 15327/2014.

  • Rigettato
    Deducibilità dei costi per prestazioni effettivamente rese

    La Corte ha rigettato questa ricostruzione, evidenziando una serie di indizi raccolti nel p.v.c. che dimostravano l'inesistenza delle operazioni e la natura di "cartiera" della società emittente, e ha ritenuto che il contribuente non avesse fornito prova contraria.

  • Rigettato
    Lesione del diritto di difesa per mancata conoscenza del p.v.c. della Guardia di Finanza

    La Corte ha ritenuto che la ricorrente avesse ricevuto e sottoscritto copia del p.v.c. con i relativi allegati, escludendo la lesione del diritto di difesa.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'avviso di accertamento

    La Corte ha ritenuto legittima la motivazione per relationem, dato che il contribuente aveva avuto piena conoscenza del p.v.c., citando Cass. n. 15327/2014.

  • Rigettato
    Deducibilità dei costi per prestazioni effettivamente rese

    La Corte ha rigettato questa ricostruzione, evidenziando una serie di indizi raccolti nel p.v.c. che dimostravano l'inesistenza delle operazioni e la natura di "cartiera" della società emittente, e ha ritenuto che il contribuente non avesse fornito prova contraria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Frosinone, sez. II, sentenza 26/02/2026, n. 213
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Frosinone
    Numero : 213
    Data del deposito : 26 febbraio 2026

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