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Sentenza 15 gennaio 2026
Sentenza 15 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catanzaro, sez. III, sentenza 15/01/2026, n. 130 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catanzaro |
| Numero : | 130 |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 130/2026
Depositata il 15/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANZARO Sezione 3, riunita in udienza il 14/01/2026 alle ore 10:10 in composizione monocratica:
GAROFALO GIOVANNI, Giudice monocratico in data 14/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1575/2024 depositato il 29/04/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
elettivamente domiciliato presso Via Fiume Crati 9 88100 Catanzaro CZ
contro
Comune di Catanzaro - . 88100 Catanzaro CZ
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1767 TARI 2017
a seguito di discussione in camera di consiglio
Richieste delle parti:
Ricorrente: vedi verbale in atti.
Resistente: vedi verbale in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto tempestivamente depositato in segreteria, il sig. Ricorrente_1 - per come in atti meglio generalizzato, rappresentato, difeso e domiciliato - proponeva opposizione avverso l'avviso di accertamento
TARI 2017 - provvedimento n. 1767 del 12/12/2022 - emesso dal Comune di Catanzaro, settore competente, chiedndone la nullità per i motivi meglio articolatamente dedotti in atti.
Il Comune di Catanzaro, costituendosi a sua volta regolarmente in giudizio, faceva presente ed evidenziava che, visti gli atti di Ufficio, il Funzionario responsabile del tributo aveva nelle more già provveduto ad annullare totalmente la pretesa tributaria di € 320,00 contenuta nel provvedimento n. 1767 del 12/12/2022, come si evinceva dal provvedimento di annullamento allegato (in atti), ragion per cui chiedeva la declaratoria di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte, in persona dello scrivente Giudice Monocratico, all'udienza del 14 gennaio 2026, tratteneva la causa in decione, causa che - sulle concordi conclusioni di cui in premessa - veniva decisa previa lettura del dispositivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Non resta allo scrivente Giudice Monocratico che prendere atto e dichiarare - per effetto di ciò - l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, in considerazione dell'avvenuito annullamento in autotutela della pretesa tributaria de qua.
Spese integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
La Corte, sez. III, nella persona dello scrivente Giudice Monocratico, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) DICHIARA l'estinzione del giudizio per CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE;
2) SPESE compensate.
Catanzaro, 14 gennaio 2026.
Il Giudice Monocratico
(dott. Giovanni GAROFALO)
Depositata il 15/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANZARO Sezione 3, riunita in udienza il 14/01/2026 alle ore 10:10 in composizione monocratica:
GAROFALO GIOVANNI, Giudice monocratico in data 14/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1575/2024 depositato il 29/04/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
elettivamente domiciliato presso Via Fiume Crati 9 88100 Catanzaro CZ
contro
Comune di Catanzaro - . 88100 Catanzaro CZ
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1767 TARI 2017
a seguito di discussione in camera di consiglio
Richieste delle parti:
Ricorrente: vedi verbale in atti.
Resistente: vedi verbale in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto tempestivamente depositato in segreteria, il sig. Ricorrente_1 - per come in atti meglio generalizzato, rappresentato, difeso e domiciliato - proponeva opposizione avverso l'avviso di accertamento
TARI 2017 - provvedimento n. 1767 del 12/12/2022 - emesso dal Comune di Catanzaro, settore competente, chiedndone la nullità per i motivi meglio articolatamente dedotti in atti.
Il Comune di Catanzaro, costituendosi a sua volta regolarmente in giudizio, faceva presente ed evidenziava che, visti gli atti di Ufficio, il Funzionario responsabile del tributo aveva nelle more già provveduto ad annullare totalmente la pretesa tributaria di € 320,00 contenuta nel provvedimento n. 1767 del 12/12/2022, come si evinceva dal provvedimento di annullamento allegato (in atti), ragion per cui chiedeva la declaratoria di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte, in persona dello scrivente Giudice Monocratico, all'udienza del 14 gennaio 2026, tratteneva la causa in decione, causa che - sulle concordi conclusioni di cui in premessa - veniva decisa previa lettura del dispositivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Non resta allo scrivente Giudice Monocratico che prendere atto e dichiarare - per effetto di ciò - l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, in considerazione dell'avvenuito annullamento in autotutela della pretesa tributaria de qua.
Spese integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
La Corte, sez. III, nella persona dello scrivente Giudice Monocratico, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) DICHIARA l'estinzione del giudizio per CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE;
2) SPESE compensate.
Catanzaro, 14 gennaio 2026.
Il Giudice Monocratico
(dott. Giovanni GAROFALO)