Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. VIII, sentenza 03/02/2026, n. 459
CGT1
Sentenza 3 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Incompatibilità dell'art. 30, comma 4, della legge n. 724/1994 con gli artt. 9, paragrafo 1 e 167 della Direttiva I.V.A. 2006/112/CE

    La Corte di Giustizia UE ha ritenuto l'art. 30, comma 4, della legge n. 724/1994 contrario alla Direttiva IVA 2006/112/CE. Tuttavia, nel caso di specie, la società non ha fornito le dimostrazioni necessarie per invocare la disapplicazione della disciplina delle società di comodo, poiché ha mantenuto immobilizzazioni e partecipazioni in altre società per un periodo prolungato.

  • Rigettato
    Società posta in liquidazione volontaria

    La società si è qualificata come non operativa nelle dichiarazioni dei redditi per gli anni 2014, 2015 e 2016. La presenza di immobilizzazioni immateriali e finanziarie di valore, a fronte di ricavi modesti, ha reso non veritiera l'indicazione della causa di esclusione. Inoltre, la procedura di liquidazione, iniziata nel 2015, si è conclusa solo nel 2023, ben oltre i termini previsti dalla normativa per beneficiare dell'esclusione dal regime delle società di comodo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. VIII, sentenza 03/02/2026, n. 459
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano
    Numero : 459
    Data del deposito : 3 febbraio 2026

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