Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Reggio Calabria, sez. X, sentenza 09/01/2026, n. 243
CGT1
Sentenza 9 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    L'atto impugnato contiene l'analitica esposizione di tutti i dati ed elementi utilizzati per giungere alla determinazione della maggiore pretesa tributaria.

  • Rigettato
    Nullità per erronea determinazione della percentuale di ricarico

    La determinazione della media ponderata delle percentuali di ricarico è stata correttamente effettuata dall'Agenzia delle Entrate, individuando cinque categorie di prodotti omogenei e utilizzando una procedura valida per la determinazione dei campioni. Non sono state fornite ricostruzioni alternative dettagliate. Le doglianze relative agli sconti sono state confutate dall'Agenzia, che ha dimostrato di averli considerati. Nessuna documentazione è stata fornita per perdite, ammanchi o merce scaduta.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    L'atto impugnato contiene l'analitica esposizione di tutti i dati ed elementi utilizzati per giungere alla determinazione della maggiore pretesa tributaria.

  • Rigettato
    Nullità per erronea determinazione della percentuale di ricarico

    La determinazione della media ponderata delle percentuali di ricarico è stata correttamente effettuata dall'Agenzia delle Entrate, individuando cinque categorie di prodotti omogenei e utilizzando una procedura valida per la determinazione dei campioni. Non sono state fornite ricostruzioni alternative dettagliate. Le doglianze relative agli sconti sono state confutate dall'Agenzia, che ha dimostrato di averli considerati. Nessuna documentazione è stata fornita per perdite, ammanchi o merce scaduta.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    L'atto impugnato contiene l'analitica esposizione di tutti i dati ed elementi utilizzati per giungere alla determinazione della maggiore pretesa tributaria.

  • Rigettato
    Nullità per erronea determinazione della percentuale di ricarico

    La determinazione della media ponderata delle percentuali di ricarico è stata correttamente effettuata dall'Agenzia delle Entrate, individuando cinque categorie di prodotti omogenei e utilizzando una procedura valida per la determinazione dei campioni. Non sono state fornite ricostruzioni alternative dettagliate. Le doglianze relative agli sconti sono state confutate dall'Agenzia, che ha dimostrato di averli considerati. Nessuna documentazione è stata fornita per perdite, ammanchi o merce scaduta.

  • Altro
    Mancato versamento ritenute d'acconto

    L'Agenzia delle Entrate ha disposto l'annullamento parziale del provvedimento impugnato in autotutela, riconoscendo la fondatezza delle ragioni della ricorrente riguardo a tale punto.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Reggio Calabria, sez. X, sentenza 09/01/2026, n. 243
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Reggio Calabria
    Numero : 243
    Data del deposito : 9 gennaio 2026

    Testo completo