Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Rieti, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 2
CGT1
Sentenza 5 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Errore materiale nell'indicazione dell'immobile

    Il Comune ha chiarito che la ricorrente possiede un'unica utenza TARI e che l'indicazione dell'interno errato nell'avviso di accertamento costituisce un mero errore materiale, confermato dal fatto che la ricorrente ha effettivamente spostato la residenza tra i due interni indicati. Il numero dei componenti dell'utenza corrisponde a quello dell'immobile per cui la ricorrente ha pagato.

  • Rigettato
    Prescrizione e/o decadenza

    Il termine per la notifica degli avvisi di accertamento è di cinque anni. Tuttavia, per i Comuni situati in zone interessate da eventi sismici, i termini sono sospesi e riprendono a decorrere dal 1° gennaio 2020. Pertanto, il termine non è ancora decorso.

  • Rigettato
    Mancanza di prova del pagamento

    La ricorrente non ha assolto all'onere probatorio relativo al pagamento della tassa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Rieti, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 2
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Rieti
    Numero : 2
    Data del deposito : 5 gennaio 2026

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