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Sentenza 12 febbraio 2026
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Taranto, sez. I, sentenza 12/02/2026, n. 164 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Taranto |
| Numero : | 164 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 164/2026
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TARANTO Sezione 1, riunita in udienza il 12/11/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
MEMMO ANDREA, Presidente e Relatore POLIGNANO ANTONIO, Giudice FESTA LELIO FABIO, Giudice
in data 12/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1002/2025 depositato il 09/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Taranto - Piazza Municipio 1 74123 Taranto TA
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2021 - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2023
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 1824/2025 depositato il 13/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso del 9.6.2025 Ricorrente_1 , in persona del suo legale rappresentante p.t., impugnava l'accertamento, notificato l'11.4.2025, per TARI, sanzioni e interessi, aa. 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023, per un importo complessivo di €. 53.157,00. Deduceva di aver ceduto a terzi gli immobili di Indirizzo_1 e di Indirizzo_2 per l'esercizio dell'attività commerciale (supermercato) e di aver detenuto in locazione l'immobile di Indirizzo_3 , destinato ad ufficio amministrativo, solo nel 2022 e nel 2023. Chiedeva l'annullamento dell'accertamento impugnato. Con comparsa del 22.10.2025 si costituiva il Comune di Taranto replicando al ricorso e chiedendone il rigetto.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e va accolto nei limiti di cui alla seguente motivazione. Indirizzo_1La ricorrente ha provato di aver ceduto in affitto alla MIGI s.r.l. l'azienda comprendente l'immobile di a decorrere dal 16.1.2020, come da contratto in atti, sicchè in relazione a detto immobile è tenuta al pagamento della TARI solo per l'anno 2019. Società_1Ha provato, altresì, di aver ceduto alla l'azienda comprendente l'immobile di Indirizzo_2 dal 13.3.2016 al 14.2.2022, come da contratto e risoluzione in atti, sicchè per detti anni non è tenuta al pagamento della TARI. Nel 2023 ha utilizzato l'immobile di Indirizzo_2 come deposito e pertanto la tassa è dovuta solo con riferimento a tale anno e con la tariffa prevista per i magazzini senza vendita. In ultimo, ha detenuto in locazione per uso ufficio l'immobile di Indirizzo_3 nel 2022 e 2023, come da contratto in atti, e pertanto è tenuta al pagamento della TARI relativa a detti anni. Ne consegue l'accoglimento del ricorso per quanto di ragione;
sussistono giusti motivi per compensare le spese del giudizio tra le parti in causa.
P.Q.M.
La Corte accoglie parzialmente il ricorso, come in parte motiva, e compensa le spese di lite tra le parti. Taranto, 12 novembre 2025 Il Presidente e relatore
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TARANTO Sezione 1, riunita in udienza il 12/11/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
MEMMO ANDREA, Presidente e Relatore POLIGNANO ANTONIO, Giudice FESTA LELIO FABIO, Giudice
in data 12/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1002/2025 depositato il 09/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Taranto - Piazza Municipio 1 74123 Taranto TA
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2021 - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 549 TARI 2023
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 1824/2025 depositato il 13/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso del 9.6.2025 Ricorrente_1 , in persona del suo legale rappresentante p.t., impugnava l'accertamento, notificato l'11.4.2025, per TARI, sanzioni e interessi, aa. 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023, per un importo complessivo di €. 53.157,00. Deduceva di aver ceduto a terzi gli immobili di Indirizzo_1 e di Indirizzo_2 per l'esercizio dell'attività commerciale (supermercato) e di aver detenuto in locazione l'immobile di Indirizzo_3 , destinato ad ufficio amministrativo, solo nel 2022 e nel 2023. Chiedeva l'annullamento dell'accertamento impugnato. Con comparsa del 22.10.2025 si costituiva il Comune di Taranto replicando al ricorso e chiedendone il rigetto.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e va accolto nei limiti di cui alla seguente motivazione. Indirizzo_1La ricorrente ha provato di aver ceduto in affitto alla MIGI s.r.l. l'azienda comprendente l'immobile di a decorrere dal 16.1.2020, come da contratto in atti, sicchè in relazione a detto immobile è tenuta al pagamento della TARI solo per l'anno 2019. Società_1Ha provato, altresì, di aver ceduto alla l'azienda comprendente l'immobile di Indirizzo_2 dal 13.3.2016 al 14.2.2022, come da contratto e risoluzione in atti, sicchè per detti anni non è tenuta al pagamento della TARI. Nel 2023 ha utilizzato l'immobile di Indirizzo_2 come deposito e pertanto la tassa è dovuta solo con riferimento a tale anno e con la tariffa prevista per i magazzini senza vendita. In ultimo, ha detenuto in locazione per uso ufficio l'immobile di Indirizzo_3 nel 2022 e 2023, come da contratto in atti, e pertanto è tenuta al pagamento della TARI relativa a detti anni. Ne consegue l'accoglimento del ricorso per quanto di ragione;
sussistono giusti motivi per compensare le spese del giudizio tra le parti in causa.
P.Q.M.
La Corte accoglie parzialmente il ricorso, come in parte motiva, e compensa le spese di lite tra le parti. Taranto, 12 novembre 2025 Il Presidente e relatore