Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cosenza, sez. IX, sentenza 30/01/2026, n. 646
CGT1
Sentenza 30 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Illegittimità avviso di accertamento per errata indicazione dell'anno di imposta

    La Corte rileva che l'avviso, nonostante l'erronea intestazione 'TARI 2020', è un atto ricognitivo degli avvisi di pagamento per gli anni 2018, 2019 e 2020. La completezza dell'atto è dimostrata dalla copia prodotta dalla parte resistente.

  • Rigettato
    Omessa notifica atti presupposti (sollecito e bollette)

    La Corte ritiene irrilevante la dedotta omessa notifica del sollecito di pagamento e delle bollette, poiché l'avviso di pagamento è il primo atto con cui l'ente impositore porta la pretesa a conoscenza del contribuente, il quale si presume già a conoscenza dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'atto

    La Corte non riscontra il difetto di motivazione, ritenendo che l'avviso riporti esaustivamente le ragioni della pretesa creditoria.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cosenza, sez. IX, sentenza 30/01/2026, n. 646
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Cosenza
    Numero : 646
    Data del deposito : 30 gennaio 2026

    Testo completo