CGT1
Sentenza 23 febbraio 2026
Sentenza 23 febbraio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Bologna, sez. II, sentenza 23/02/2026, n. 186 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bologna |
| Numero : | 186 |
| Data del deposito : | 23 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 186/2026
Depositata il 23/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di BOLOGNA Sezione 2, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
CIRELLI GINO, Presidente CASACCIA FABRIZIO, Relatore MIGLIORI MAURIZIA, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 354/2025 depositato il 28/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 Società Cooperativa Sociale - P.IVA_1
Difeso da
Rag. Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 CF_Difensore_2 Avv. -
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1Rappresentato da -
Rappresentante difeso da Difensore_2 CF_Difensore_2 Avv. -
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Monzuno - Via Luigi Casaglia N. 4 40036 Monzuno BO
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Email_2 ed elettivamente domiciliato presso Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1075 2019 IMU 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 426 2020 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 427 2020 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 404 2021 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 96 2022 IMU 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 51 2023 IMU 2023
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10 2024 IMU 2024
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 74/2026 depositato il 12/02/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La Ricorrente_1 Società Cooperativa Sociale - c.f. P.IVA_1 ricorre contro il Comune di Monzuno avverso sette avvisi di accertamento concernenti il mancato pagamento IMU per gli anni 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024.
Gli atti de quo riguardano l'immobile sito in Indirizzo_1 in Monzuno (BO) e sono fondati sul presupposto che la ricorrente ha acquistato l'azienda dalla società Società_1 Società Cooperativa sociale e tale operazione commerciale implica il subentro delle posizioni attive e passive del cedente, ivi compreso il contratto di leasing relativo all'utilizzo dell'immobile.
Il che, secondo l'Ente, determina l'obbligo di pagamento IMU in capo alla ricorrente, in quanto si concretizza la cessione del debito in essere per la locazione finanziaria. Tra l'altro la ricorrente è, ad oggi, l'unica utilizzatrice dell'immobile, per il quale viene pagata la tassa sui rifiuti ove svolge una consolidata attività di casa di riposo, senza che venga espresso il relativo titolo di utilizzo.
A sostegno del ricorso la Ricorrente_1 eccepisce il verificarsi di una successione del contratto di leasing stante l'assenza di un consenso scritto, ma anche nella considerazione della risoluzione contrattuale decorrente dal 1.5.2019 e quindi anteriormente alla cessione d'azienda effettuata nel 2020. Peraltro sotto un profilo civilistico (ex art. 2560 CC) sottolinea come nei libri contabili del cedente non sussiste un provato debito per IMU richiesto in pagamento e quindi non può esser ceduto. Chiede l'accoglimento del ricorso con vittoria di spese ed onorari.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va preliminarmente evidenziato che il Comune di Monzuno ha formalmente disposto l'annullamento degli avvisi IMU, avendo provveduto a revocare in autotutela i provvedimenti impugnati.
Il giudizio va quindi dichiarato estinto per cessata materia del contendere.
Sussistono altresì i presupposti per compensare le spese di giudizio.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Spese compensate.
Depositata il 23/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di BOLOGNA Sezione 2, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
CIRELLI GINO, Presidente CASACCIA FABRIZIO, Relatore MIGLIORI MAURIZIA, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 354/2025 depositato il 28/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 Società Cooperativa Sociale - P.IVA_1
Difeso da
Rag. Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 CF_Difensore_2 Avv. -
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1Rappresentato da -
Rappresentante difeso da Difensore_2 CF_Difensore_2 Avv. -
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Monzuno - Via Luigi Casaglia N. 4 40036 Monzuno BO
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Email_2 ed elettivamente domiciliato presso Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1075 2019 IMU 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 426 2020 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 427 2020 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 404 2021 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 96 2022 IMU 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 51 2023 IMU 2023
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10 2024 IMU 2024
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 74/2026 depositato il 12/02/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La Ricorrente_1 Società Cooperativa Sociale - c.f. P.IVA_1 ricorre contro il Comune di Monzuno avverso sette avvisi di accertamento concernenti il mancato pagamento IMU per gli anni 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024.
Gli atti de quo riguardano l'immobile sito in Indirizzo_1 in Monzuno (BO) e sono fondati sul presupposto che la ricorrente ha acquistato l'azienda dalla società Società_1 Società Cooperativa sociale e tale operazione commerciale implica il subentro delle posizioni attive e passive del cedente, ivi compreso il contratto di leasing relativo all'utilizzo dell'immobile.
Il che, secondo l'Ente, determina l'obbligo di pagamento IMU in capo alla ricorrente, in quanto si concretizza la cessione del debito in essere per la locazione finanziaria. Tra l'altro la ricorrente è, ad oggi, l'unica utilizzatrice dell'immobile, per il quale viene pagata la tassa sui rifiuti ove svolge una consolidata attività di casa di riposo, senza che venga espresso il relativo titolo di utilizzo.
A sostegno del ricorso la Ricorrente_1 eccepisce il verificarsi di una successione del contratto di leasing stante l'assenza di un consenso scritto, ma anche nella considerazione della risoluzione contrattuale decorrente dal 1.5.2019 e quindi anteriormente alla cessione d'azienda effettuata nel 2020. Peraltro sotto un profilo civilistico (ex art. 2560 CC) sottolinea come nei libri contabili del cedente non sussiste un provato debito per IMU richiesto in pagamento e quindi non può esser ceduto. Chiede l'accoglimento del ricorso con vittoria di spese ed onorari.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va preliminarmente evidenziato che il Comune di Monzuno ha formalmente disposto l'annullamento degli avvisi IMU, avendo provveduto a revocare in autotutela i provvedimenti impugnati.
Il giudizio va quindi dichiarato estinto per cessata materia del contendere.
Sussistono altresì i presupposti per compensare le spese di giudizio.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Spese compensate.