Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. I, sentenza 26/01/2026, n. 320
CGT1
Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Deducibilità contributi INPS dal reddito complessivo

    La Corte ha ritenuto che i contributi versati non siano contributi previdenziali personali deducibili dal reddito complessivo (quadro RP), ma costi d'impresa deducibili dal reddito d'impresa (quadri RF/RG), in quanto riferibili a un debito contributivo in qualità di datore di lavoro per una dipendente. Pertanto, non rientrano tra gli oneri deducibili ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. e) del TUIR.

  • Rigettato
    Doppia imposizione

    La Corte ha disatteso tale deduzione, affermando che i contributi versati dal datore di lavoro incrementano la posizione previdenziale della dipendente e concorrono a formare la sua futura pensione, non essendovi identità di presupposto imponibile tra il costo del datore di lavoro e il reddito pensionistico della lavoratrice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. I, sentenza 26/01/2026, n. 320
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano
    Numero : 320
    Data del deposito : 26 gennaio 2026

    Testo completo