Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Abruzzo, sentenza 09/02/2026, n. 64
CCONTI
Sentenza 9 febbraio 2026

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  • Improcedibile
    Natura dei beni gestiti

    Il Collegio ritiene che il conto sia stato reso da un 'consegnatario per debito di vigilanza', qualificabile come agente amministrativo e non come agente contabile, poiché i beni indicati negli elenchi sono in uso agli Uffici e non custoditi in un deposito. La mera elencazione dei beni inventariati non evidenzia la gestione degli stessi in magazzino. Pertanto, non sussistono i presupposti normativi per la resa del conto giudiziale.

  • Improcedibile
    Qualifica dell'agente contabile

    Il Collegio concorda con la qualifica dell'agente come 'consegnatario per debito di vigilanza', non sussistendo i presupposti normativi per la resa del conto giudiziale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Abruzzo, sentenza 09/02/2026, n. 64
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Abruzzo
    Numero : 64
    Data del deposito : 9 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo