Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 17/12/2025, n. 408 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto |
| Numero : | 408 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE per il VENETO Composta da ON MA Presidente ANGIONI Roberto Consigliere ALBERGHINI IE Consigliere, relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di conto, iscritto al n. 32460 del registro di segreteria, avente ad oggetto il conto giudiziale n. 65309, depositato in data 23 marzo 2020, reso da DO AR, nato a [...] il [...] (C.F. [...]),
difeso e rappresentato dall’avvocato Alvise Biscontin (C.F.
[...]) del foro Venezia, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Venezia, S. Croce, 466, PEC: avvocato.biscontin@pec.it;
Esaminati gli atti e i documenti del giudizio;
Uditi, all’udienza pubblica del 9 luglio 2025, tenutasi con l’assistenza del segretario dott. AR Greggio, data per letta la relazione, il Sostituto Procuratore Generale Massimiliano Spagnuolo nessuno presente per l’agente, come da verbale;
FATTO
Con la relazione di irregolarità n. 152 del 17 marzo 2025, il Magistrato istruttore chiedeva l’iscrizione a ruolo di udienza del conto n. 65309,
depositato in data 23 marzo 2020, reso da AR DO, agente contabile della Regione Veneto, relativo alla gestione delle minute spese delle minute spese della U. O. Genio civile di Verona per l’esercizio 2017, in ottemperanza alla sentenza-ordinanza di questa Sezione n. 216 del 2019, resa nel giudizio iscritto al n. 30903 del registro di Segreteria.
Osservava, in primo luogo, il Magistrato delegato che l’Ente, nel provvedere al deposito presso la Sezione del conto giudiziale in esame, aveva adempiuto alle prescrizioni di cui all’art. 139, comma 2, c.g.c. e che l’agente aveva tempestivamente provveduto alla ricompilazione del conto utilizzando i prescritti modelli della Delibera della Giunta Regionale n. 2440 del 2002.
Sulla base dell’istruttoria svolta, la gestione appariva sostanzialmente regolare. Evidenziava, tuttavia, il Magistrato che erano state effettuate spese continuative (pagamento di utenze e forniture periodiche di materiale per laboratorio, nonché manutenzioni periodiche ed obbligatorie)
e/o comunque programmabili, di regola non ammissibili, pur rientranti nelle tipologie prevista dalla disciplina regionale.
Tale profilo di irregolarità, in considerazione dell’assenza di ammanchi, veniva, tuttavia, rimesso alla valutazione del Collegio, risultando tutte le spese di utilità e nell’interesse dell’ente.
All’udienza del 9 luglio 2025 il rappresentante del Pubblico Ministero, nessuno presente per l’agente, concludeva come da verbale.
DIRITTO
1. Il presente giudizio ha ad oggetto l’esame del conto giudiziale n. 65309 reso da AR DO, economo della Regione Veneto, relativo alla gestione delle minute spese della U. O. Genio civile di Verona per l’esercizio 2017, in ottemperanza alla sentenza-ordinanza di questa Sezione n. 216 del 2019, resa nel giudizio iscritto al n. 30903 del registro di Segreteria.
2.Il conto risulta composto da quattro prospetti e, cioè:
1. Il conto di sintesi della gestione che riporta il totale delle anticipazioni e dei pagamenti unitamente alla riconciliazione con il conto del Tesoriere;
2. Il conto analitico della gestione che riporta in ordine cronologico i singoli importi delle anticipazioni e delle spese e i totali per ciascuna mensilità;
3. Il conto di sintesi della gestione per tipologia di spesa che riporta il totale delle anticipazioni e dei pagamenti riferiti alla tipologia di spesa
(tassa e/o tariffa smaltimento rifiuti solidi urbani, carta, cancelleria e stampati, carburanti, combustibili e lubrificanti, altri beni materiali di consumo n.a.c., gas, manutenzione ordinaria e riparazioni di mezzi di trasporto ad uso civile, di sicurezza e ordine pubblico, manutenzione ordinaria e riparazione di impianti e macchinari, manutenzione ordinaria di mobili e arredi, manutenzione ordinaria e riparazione di beni immobili, servizi di pulizia e lavanderia, trasporto, traslochi e facchinaggio);
4. Il conto analitico della gestione per tipologia di spesa che indica gli importi spesi raggruppandoli per operazioni di pagamento.
Ciò posto, osserva il Collegio che la rendicontazione fa riferimento ad un ordine di accreditamento, corrispondente ad una apertura di credito presso l’Istituto Tesoriere in favore dell’agente, n. 5 del 22/02/2017 per un importo di € 143.500,00.
Il conto è sottoscritto dall’agente contabile AR DO.
Unitamente a tale rendicontazione risultano depositati, in conformità a quanto previsto dall’art. 139 c.g.c., il DDR n. 88 del 06/03/2020 del Direttore della Direzione della Difesa del Suolo di approvazione e parifica del conto ricompilato; la Relazione dell’Organo di controllo interno del 18/03/2020 – U.O. Controlli e attività ispettive – ai sensi dell’art. 139/2 Codice di giustizia contabile e il DDR n. 106 del 23/03/2020 del Direttore della Direzione Difesa del Suolo di approvazione definitiva, con il quale è stato, inoltre, disposto il deposito del conto tramite l’applicativo SIRECO presso la segreteria della Sezione Giurisdizionale competente.
I documenti di rendicontazione depositati appaiono redatti in conformità alle disposizioni della Delibera della Giunta Regionale n. 2440/02 ed ai modelli ivi indicati.
Il “conto di sintesi” relativo all’ordine di accreditamento n. 5/2017 di euro 143.500,00 espone “anticipazioni” per complessivi euro 70.819,58 di cui euro 650,00 per buoni di prelevamento ed euro 70.169,58 per bonifici, a cui corrispondono pagamenti per euro 70.888,58.
Il “conto analitico delle gestione” relativo al medesimo ordine di accreditamento espone, in ordine cronologico e numerazione progressiva, le anticipazioni, pari a 50 operazioni, tutte effettuate dall’economo titolare per un totale di € 70.819,58.
I pagamenti effettuati consistono in 73 operazioni tutte effettuate dall’agente contabile titolare, oltre al riversamento (di cui alla reversale n.
12197, avente data 18/04/2018), per la restituzione in Tesoreria del residuo delle anticipazioni, dell’importo di € 31,00 (quietanza n. 13415 del
29/12/2017, presente nel fascicolo del giudizio n. 30903 – doc. n. 13 Regione Veneto, allegata anche al deposito in SIRECO), che conduce alla quadratura sostanziale del conto.
Non risultano pagamenti in sospeso alla chiusura dell’esercizio, né operazioni per cassa eccedenti il limite di euro 950,00.
Come rilevato dalla stessa relazione di deferimento, il livello di specificità delle annotazioni contenute nel “conto analitico della gestione”,
sostanzialmente equivalente ad un giornale di cassa, consente la verifica dell’ammissibilità della tipologia delle spese sostenute, tutte afferenti al funzionamento dell’ufficio e nei limiti posti dalla Delibera della Giunta Regionale di autorizzazione (che richiama l’elencazione di cui all’art. 23 della L.R. n. 6/1980, successivamente specificata dalla D.G.R. n. 2440 del 13/09/2002).
Ciò posto, il Collegio ritiene, pur con i rilievi esposti, che la gestione possa essere considerata sostanzialmente regolare, atteso il livello di analiticità dei documenti depositati (ed in particolare del “conto analitico della gestione”) il quale ha consentito di avere contezza della gestione; la gestione del fondo economale è avvenuta, inoltre, in sostanziale conformità alle modalità stabilite dall’ordinamento regionale.
Quanto al rilievo circa la presenza di spese prive dei caratteri di imprevidibilità, urgenza ed occasionalità -che, sulla scorta di un consolidato ed unitario orientamento della giurisprudenza di questa Corte, devono necessariamente sorreggere il ricorso al fondo economale- il Collegio, alla luce della prevalente utilità per l’ente che le connota, ritiene che non sia ostativo all’approvazione del conto.
3. Per quanto suesposto, in assenza di ammanchi, il conto può essere dichiarato regolare e gli agenti possono essere ammessi a discarico.
4. Quanto alle spese di giudizio, in assenza di statuizione di condanna, non è luogo a provvedere sulle stesse.
P.Q.M.
La Corte dei conti, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n.
32460 del registro di segreteria promosso nei confronti dell’agente contabile AR DO in relazione al conto giudiziale n. 65309, depositato in data 23 marzo 2020, lo dichiara regolare e, per l’effetto, discarica l’agente.
In assenza di condanna, non è luogo a provvedere sulle spese.
Manda alla Segreteria per i conseguenti adempimenti di rito.
Così deciso in Venezia, nella camera di consiglio del 9 luglio 2025.
Il Giudice Relatore Il Presidente
IE ER MA OL
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)
Depositato in Segreteria il Il Funzionario Preposto
(firmato digitalmente)