Cass. pen., sez. III, sentenza 29/05/2002, n. 26608
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Sentenza 29 maggio 2002

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In tema di pubblicazioni e spettacoli osceni, di cui all'art. 528 cod.pen., la messa in circolazione può attuarsi anche in relazione ad un unico oggetto, stante la distinzione tra distribuzione, che presuppone una pluralità di oggetti o frammenti di un unico oggetto, e messa in circolazione, che si attua allorché gli oggetti, o l'oggetto, vengono fatti uscire dalla sfera di custodia del detentore per farli entrare nella disponibilità di altri. Conseguentemente l'invio a mezzo fax di una pubblicazione oscena rientra nella nozione di messa in distribuzione, atteso che trattasi di espressione ricomprendente tutte le possibili modalità di diffusione.

Il delitto di cui all'art. 528, comma 1, cod. pen., pubblicazioni e spettacoli osceni, costituisce un reato di pericolo astratto, atteso che la soglia della rilevanza penale è anticipata sino a ricomprendere condotte solo astrattamente idonee ad offendere il pudore, secondo una stima prognostica ancorata a valutazioni medie che consentono l'elaborazione di modelli comportamentali ritenuti socialmente vincolanti e pertanto recepiti dall'ordinamento penale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 29/05/2002, n. 26608
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26608
    Data del deposito : 29 maggio 2002

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