Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/10/1997, n. 4264
CASS
Sentenza 31 ottobre 1997

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Massime1

In tema di patrocinio dei non abbienti, per la individuazione del reddito rilevante ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, occorre tenere conto, a norma dell'art. 3, comma secondo, della legge 30 luglio 1990, n. 217, della somma dei redditi facenti capo all'interessato, al coniuge e agli altri familiari conviventi, nozione quest'ultima che comprende ogni componente del nucleo familiare, e quindi non solo i parenti legati da vincolo di sangue, ma anche il convivente "more uxorio".

Commentario1

  • 1Le Sezioni Unite e l’estensione dell’art. 384 comma 1 c.p. al convivente more uxorio tra istanze rigoristiche e rischi di applicazione erga omnes
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 5 marzo 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/10/1997, n. 4264
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4264
Data del deposito : 31 ottobre 1997

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