CASS
Sentenza 6 ottobre 2005
Sentenza 6 ottobre 2005
Massime • 1
Il reato di cui all'art. 411 cod. pen., anche nella forma tentata, presuppone che l'azione volta alla distruzione attinga le spoglie di un soggetto che abbia subito la cessazione irreversibile di tutte le funzioni vitali, dovendo altrimenti tale condotta essere considerata tra quelle omicidiarie e non come autonomo reato nei confronti del cadavere della vittima.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 06/10/2005, n. 1027 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1027 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 2005 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento