Cass. pen., sez. III, sentenza 25/03/2004, n. 19562
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Sentenza 25 marzo 2004

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Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale, di cui all'art. 609 bis cod. pen., a seguito del suo inquadramento tra i delitti contro la libertà personale e non più tra quelli contro la moralità pubblica, l'illiceità dei comportamenti deve essere valutata alla stregua del rispetto dovuto alla persona e sulla loro attitudine ad offendere la libertà di determinazione della sfera sessuale, che prescinde dal grado di intrusione corporale subita dalla vittima, assumendo minore rilievo l'indagine sul loro impatto nel contesto sociale e culturale in cui avvengono.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 25/03/2004, n. 19562
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19562
    Data del deposito : 25 marzo 2004

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