Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/01/1999, n. 1183
CASS
Sentenza 5 gennaio 1999

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Massime1

In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti previsti dall'art. 73 del d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309, è sufficiente a escludere l'applicazione dell'attenuante del fatto di lieve entità di cui al quinto comma il carattere di allarme sociale desumibile anche da uno solo dei dati da considerarsi. Pertanto, i fatti non sono di lieve entità se i mezzi, le modalità o le circostanze dell'azione, la qualità o la quantità delle sostanze non concorrono tutti a degradare l'ipotesi normale di reato a fatto di lieve entità. Ciò sia per il rapporto generalità - specialità che intercorre tra la fattispecie comune e quella attenuata (ritenendo l'opposto, data la frequenza di qualcuno degli elementi ricordati nei fatti della vita, sarebbe l'attenuante la disposizione di normale applicazione e non viceversa), sia perché, altrimenti, si verrebbe a svilire la deterrenza della disposizione, benché siano presenti fattori negativi diversamente preponderanti.

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  • 1I profili prettamente penali del Testo Unico sugli stupefacenti
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 4 ottobre 2022

    Indice Lo stato attuale del TU 309/90 L' uso esclusivamente personale della sostanza Uso personale vs. “modalità di presentazione della sostanza” La punibilità della detenzione La “lieve entità” nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 Il parametro della “ quantità “ nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 Il parametro delle “ circostanze dell' azione “ nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 1. Lo stato attuale del TU 309/90 Negli Anni Duemila, la Normazione penalistica in tema di stupefacenti ha subito talune fondamentali novellazioni, tanto legislative quanto giurisprudenziali. P.e., in primo luogo, il Precedente contenuto in Consulta n. 32/2014 è tornato a distinguere tra sostanze “ pesanti “ ( cocaina, eroina, …

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  • 2Lieve entità solo per valutazione complessiva (Cass. 51063/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 aprile 2022

    In tema di spiaccio di sostanze stupefacenti, la diversità di sostanze stupefacenti oggetto della condotta non è di per sé ostativa alla configurabilità della ipotesi della cd. lieve entità, in quanto è necessario procedere ad una valutazione complessiva degli elementi della fattispecie concreta selezionati in relazione a tutti gli indici sintomatici previsti dalla suddetta disposizione al fine di determinare la lieve entità del fatto. Ai fini di rendere la risposta repressiva in materia di stupefacenti compatibile con i principi di offensività e proporzionalità, nella consapevolezza del carattere variegato e mutante del fenomeno criminale cui si rivolge, è richiesto - già al momento …

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  • 3Esistono stupefacenti lievemente pericolosi?
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 12 settembre 2019

    Il parere ufficiale della Corte Suprema di Cassazione Il tema della “ lieve entità “ del fatto è legislativamente affrontato nel comma 5 Art. 73 TU 309/1990, ai sensi del quale “ salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque commette uno dei fatti previsti dal presente articolo, che, per i mezzi, la modalità, o le circostanze dell' azione, ovvero per la qualità e per la quantità delle sostanze, è di lieve entità, è punito con le pene della reclusione da sei mesi a quattro anni e della multa da euro 1.032 a euro 10.329 “. De quo, in Cass., SS.UU., 27 settembre 2018, n. 51063, si è decisa l' inammissibilità dell' applicazione del predetto comma 5 Art. 73 TU 309/1990 nei …

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  • 4Stupefacenti, diversità di sostanze, quantità modica, configurabilità, valutazione complessiva, lieve entitàAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 18 dicembre 2018

  • 5L' rt. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990 al vaglio delle Sezioni Unite
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 dicembre 2018

    La diversità di sostanze stupefacenti oggetto della condotta non è di per sé ostativa alla configurabilità del reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990, in quanto è necessario procedere ad una valutazione complessiva degli elementi della fattispecie concreta selezionati in relazione a tutti gli indici sintomatici previsti dalla suddetta disposizione al fine di determinare la lieve entità del fatto. L'art. 73, comma 5, del d.P.R. n. 309 del 1990, così come riformulato dal decreto-legge 20 marzo 2014 (convertito con modificazioni dalla legge 16 maggio 2014, n. 79), prevede un'unica figura di reato, alternativamente integrata dalla consumazione di una delle condotte …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/01/1999, n. 1183
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1183
Data del deposito : 5 gennaio 1999

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