CASS
Sentenza 29 settembre 1986
Sentenza 29 settembre 1986
Massime • 1
Ai fini della configurabilità del delitto di Atti di libidine violenti è sufficiente il toccamento di qualsiasi parte del corpo e non già soltanto di quelle intime, purché esso sia volto alla eccitazione della brama sessuale. (nella specie medico che aveva abbracciato la paziente). ( Conf mass n 170274).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 29/09/1986, n. 13303 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 13303 |
| Data del deposito : | 29 settembre 1986 |
Testo completo
13303
Udienza pubblica REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO del 29/9/19
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SENTENZA PENALE SEZIONE III°
Composta dagli Ill.mi Sigg.: N. 1535
Presidente Dott. GARELLA FRANCESCO
Consigliere REGISTRO GENERA
1. Dott. CAVALLARI NN
->>> N. 31038/85 2. >>>> SPECCHIO TO
3. >> GR ED
»
4. >>> PIOLETTI NN
->>
SENTENZA Flour ha pronunciato la seguente sul ricorso proposto da OR IL nato a Cata-
nia il 30/8/1945
avverso la sentenza 24/1/1985 della Corte di Appello
di Roma
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso,
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere dott.
Giovanni Cavallari
Mod. 82 A. Spinosi Roma Udito, per la parte civile, l'avv.
Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore
Generale dott. Ciani
che ha concluso per il rigetto del ricorso
Udit i difensor
-FATTO E DIRITTO-
La sentenza impugnata, a conferma di quel-
la 30/10/1979 del Tribunale di Rieti, ha condanna-
to il DO alla pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per un corrispondente periodo, quale colpevole del reato di cui agli artt. 521- 61 n. 9 e 11 C.P.
(atti di libidine violenti su ST Anna)- reato ☑
accertato il 27/1/1975.
A sostegno del ricorso, il DO de-
nuncia violazione di legge e difetto di motivazione sulla ritenuta responsabilità in quanto nei fatti non ricorrevano gli estremi del reato di atti di libidine e tutt'al più potevasi ravvisare il sempli-
ce tentativo di tale reato.
Il ricorso è infondato.
Correttamente i giudici di merito hanno ritenuto il
DO responsabile del delitto consumato di atti di libidine violenti, avendo l'imputato posto in essere sul corpo della ST atti suscettivi di care sfogo alla sua concupiscenza sessuale.
Nella specie è stato accertato che il Con-
dorelli, medico dell'ENPAS, dopo aver toccato la
ST alla gola col pretesto di visitarla, aveva abbracciato la donna, dicendole che gli faceva per-
dere la testa perchè aveva degli occhi bellissimi.
Orbene, ad integrare la materialità del delitto di atti di libidine, è sufficiente il toc-
camento di qualsiasi parte del corpo;
e non già sol.
tanto delle parti intime della donna che sono abi-
tualmente e tradizionalmente l'oggetto del deside-
rio, quali il seno, le gambe, il posteriore ed altre parti che costituiscono il prodromo dell'org ses- 4
suale, sempre che si tratti di toccamento col qua- le si ecciti la brama sessuale (Cass. Sez -13/1/86
Gdlasso.ined; 26/10/1984-Costa. Mass. Uff. 1984.
165761; 22/1/1971 -Gaiani- Giust. pen. 1972-II-405)
Nè potevasi ravvisare il semplice tenta-
tivo, essendosi il reato perfezionato in tutti i suoi elementi col gesto di concupiscenza compiuto sul corpo del soggetto passivo (abbraccio del cor-
po della donna).
P.Q.M.
visti gli artt. 537-549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali nonchè al versamento della somma di li-
re 400.000 a favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso in Roma il 29/9/1986.
IL PRESIDENTE
(Dr. Garella Francesco) francesco fa lle IL CONSIGLIERE ESTENSORE
(Dr. Giovanni Cavallari)
хороший Салымат
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
IL 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
26 NJV 18864
Udienza pubblica REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO del 29/9/19
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SENTENZA PENALE SEZIONE III°
Composta dagli Ill.mi Sigg.: N. 1535
Presidente Dott. GARELLA FRANCESCO
Consigliere REGISTRO GENERA
1. Dott. CAVALLARI NN
->>> N. 31038/85 2. >>>> SPECCHIO TO
3. >> GR ED
»
4. >>> PIOLETTI NN
->>
SENTENZA Flour ha pronunciato la seguente sul ricorso proposto da OR IL nato a Cata-
nia il 30/8/1945
avverso la sentenza 24/1/1985 della Corte di Appello
di Roma
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso,
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere dott.
Giovanni Cavallari
Mod. 82 A. Spinosi Roma Udito, per la parte civile, l'avv.
Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore
Generale dott. Ciani
che ha concluso per il rigetto del ricorso
Udit i difensor
-FATTO E DIRITTO-
La sentenza impugnata, a conferma di quel-
la 30/10/1979 del Tribunale di Rieti, ha condanna-
to il DO alla pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per un corrispondente periodo, quale colpevole del reato di cui agli artt. 521- 61 n. 9 e 11 C.P.
(atti di libidine violenti su ST Anna)- reato ☑
accertato il 27/1/1975.
A sostegno del ricorso, il DO de-
nuncia violazione di legge e difetto di motivazione sulla ritenuta responsabilità in quanto nei fatti non ricorrevano gli estremi del reato di atti di libidine e tutt'al più potevasi ravvisare il sempli-
ce tentativo di tale reato.
Il ricorso è infondato.
Correttamente i giudici di merito hanno ritenuto il
DO responsabile del delitto consumato di atti di libidine violenti, avendo l'imputato posto in essere sul corpo della ST atti suscettivi di care sfogo alla sua concupiscenza sessuale.
Nella specie è stato accertato che il Con-
dorelli, medico dell'ENPAS, dopo aver toccato la
ST alla gola col pretesto di visitarla, aveva abbracciato la donna, dicendole che gli faceva per-
dere la testa perchè aveva degli occhi bellissimi.
Orbene, ad integrare la materialità del delitto di atti di libidine, è sufficiente il toc-
camento di qualsiasi parte del corpo;
e non già sol.
tanto delle parti intime della donna che sono abi-
tualmente e tradizionalmente l'oggetto del deside-
rio, quali il seno, le gambe, il posteriore ed altre parti che costituiscono il prodromo dell'org ses- 4
suale, sempre che si tratti di toccamento col qua- le si ecciti la brama sessuale (Cass. Sez -13/1/86
Gdlasso.ined; 26/10/1984-Costa. Mass. Uff. 1984.
165761; 22/1/1971 -Gaiani- Giust. pen. 1972-II-405)
Nè potevasi ravvisare il semplice tenta-
tivo, essendosi il reato perfezionato in tutti i suoi elementi col gesto di concupiscenza compiuto sul corpo del soggetto passivo (abbraccio del cor-
po della donna).
P.Q.M.
visti gli artt. 537-549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali nonchè al versamento della somma di li-
re 400.000 a favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso in Roma il 29/9/1986.
IL PRESIDENTE
(Dr. Garella Francesco) francesco fa lle IL CONSIGLIERE ESTENSORE
(Dr. Giovanni Cavallari)
хороший Салымат
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
IL 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
26 NJV 18864