Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/07/2010, n. 32202
CASS
Sentenza 15 luglio 2010

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

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L'utente della strada non è responsabile dell'infortunio patito da un terzo anche per colpa di quest'ultimo, soltanto quando la sua condotta risulti immune da qualsiasi addebito, sia sotto il profilo della colpa specifica, che della colpa generica, ponendosi in tal caso come mera occasione dell'evento, e non sua concausa.

In tema di reati commessi con violazione delle norme sulla circolazione stradale, costituisce di per sè condotta negligente l'aver riposto fiducia nel fatto che gli altri utenti della strada si attengano alla prescrizioni del legislatore, poiché le norme sulla circolazione stradale impongono severi doveri di prudenza e diligenza proprio per far fronte a situazioni di pericolo, determinate anche da comportamenti irresponsabili altrui, se prevedibili. (In applicazione del principio, si è ritenuto che il conducente avente diritto di precedenza, nonostante ciò, conservi, nell'approssimarsi ad intersezioni ove possano sopraggiungere altri veicoli, l'obbligo di tenere una condotta adeguatamente prudente, e non può, pertanto, limitarsi ad invocare il comportamento imprudente del conducente sfavorito dal diritto di precedenza, se ordinariamente prevedibile).

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  • 1Autore: Roberta Russo
    https://dirittopenaleuomo.org/

    Si è laureata in giurisprudenza nel 2008 presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma, discutendo una tesi dal titolo «Il principio di doppia incriminazione dall'estradizione al Mandato d'Arresto europeo» (rel. Prof. P. Moscarini) con votazione 110/110 e lode. Dal 2008 al 2010 ha frequentato la Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell'l'Università degli Studi di Foggia. Dal 2009 collabora con la Prof.ssa Ombretta di Giovine e dal 2010 partecipa all'attività di didattica e di ricerca delle cattedre di diritto penale dell'Università Bocconi. Nel 2011 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione legale. Nel 2014 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca …

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  • 2Eccesso di velocità: strumenti per l'accertamento e loro taratura periodica
    Raffaele Vairo · https://www.studiocataldi.it/ · 7 gennaio 2015

    La velocità; attendibilità dell'accertamento. di Raffaele Vairo Sommario: Premessa. - 1. Velocità. -1.1. Velocità inadeguata. - 1.2. Limiti di velocità. - 1.3. Rilevazione. - 1.4. La legittimità delle rilevazioni tramite apparecchiature elettroniche. - 1.5. L'attendibilità delle rilevazioni eseguite dalle apparecchiature. - 2. Taratura periodica: l'orientamento della Suprema Corte di Cassazione; - 2.1. Taratura periodica: la Corte Costituzionale detta le regole. Premessa Finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato e poste dall'ordinamento giuridico sono la sicurezza e la salute delle persone, tra cui rientra, per espressa disposizione dell'art. 1 del codice …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/07/2010, n. 32202
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32202
Data del deposito : 15 luglio 2010

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