Sentenza 14 giugno 2013
Massime • 2
Non ricorre la scriminante prevista dall'art. 53 del cod. pen. nel caso in cui il pubblico ufficiale, al fine di eseguire un ordine di sgombero di una piazza, ricorra all'uso delle armi immediatamente dopo aver intimato lo sgombero, senza lasciare agli intimati il tempo di allontanarsi e senza aver constatato la loro inottemperanza. (Fattispecie relativa al getto di una bomboletta di gas urticante in direzione del viso di destinatari del provvedimento di sgombero).
In tema di lesioni personali, integrano la malattia di cui all'art. 582 cod. pen. gli effetti derivanti dal getto sul viso di gas urticante consistenti non soltanto in una irritazione cutanea prolungata, ma anche in fenomeni di nausea e conati di vomito accompagnati da senso di soffocamento, in quanto produttivi di alterazioni funzionali dell'organismo.
Commentario • 1
- 1. Art. 582 - Lesione personale (1)https://www.filodiritto.com/
Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Integra l'elemento psicologico del delitto di lesioni volontarie anche il dolo eventuale, ossia la mera accettazione del rischio che la manomissione fisica della persona altrui possa determinare effetti lesivi (Sez. 5, 35075/2010). Tentativo In tema di tentativo, l'idoneità degli atti non va valutata con riferimento al criterio probabilistico di realizzazione dell'intento delittuoso, infatti l'idoneità altro non è che la possibilità che alla condotta consegua lo scopo che l'agente si propone. Pertanto, ferire intenzionalmente la vittima con una siringa contenente sangue infetto, perché prelevato da soggetto affetto da malattia infettiva, e …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 14/06/2013, n. 46787 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 46787 |
| Data del deposito : | 14 giugno 2013 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento