Cass. pen., sez. V, sentenza 15/02/2000, n. 3751
CASS
Sentenza 15 febbraio 2000

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È legittima la motivazione della sentenza di secondo grado che, disattendendo le censure dell'appellante, si uniformi, sia per la "ratio decidendi", sia per gli elementi di prova, ai medesimi argomenti valorizzati dal primo giudice, soprattutto se la consistenza probatoria di essi è così prevalente e assorbente da rendere superflua ogni ulteriore considerazione. Nell'ipotesi in cui siano dedotte questioni già esaminate e risolte, oppure questioni generiche, superflue o palesemente inconsistenti, il giudice dell'impugnazione può motivare "per relationem" e trascurare di esaminare argomenti superflui, non pertinenti, generici o manifestamente infondati.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/02/2000, n. 3751
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3751
Data del deposito : 15 febbraio 2000

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