Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2011, n. 444
CASS
Sentenza 28 settembre 2011

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Massime1

I reati previsti dal d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, relativi a sostanze stupefacenti inserite nelle vecchie tabelle 1 e 3 allegate al citato decreto, commessi prima dell'entrata in vigore della l. 5 dicembre 2005, n. 251, o per i quali a tale data risulta emessa la sentenza di condanna in primo grado, si prescrivono, ove sia stata ritenuta la circostanza attenuante di cui all'art. 73 comma quinto d.P.R. n. 309 del 1990, nel termine ordinario di dieci anni ed in quello massimo di quindici anni.

Commentario1

  • 1Maltrattamenti in famiglia: come difenderti
    Avv. Jacopo Palermo · https://www.studiolegalederosamistretta.it/articoli-blog/ · 23 gennaio 2023

    I maltrattamenti in famiglia sono un fenomeno diffuso in tutto il mondo e possono assumere diverse forme, come ad esempio violenza fisica, psicologica o economica. Possono essere perpetrati da un partner, da un genitore o da altri familiari nei confronti di un altro membro, indipendentemente dall'età, dal sesso o dallo stato di vulnerabilità della vittima. I maltrattamenti in famiglia sono spesso posti in essere in modo sistematico e duraturo nel tempo e possono avere conseguenze profonde e durature sulla vittima. Si pensi, ad esempio danni fisici e psicologici, difficoltà relazionali e problemi di salute mentale. È importante sottolineare che i maltrattamenti in famiglia non sono solo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2011, n. 444
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 444
Data del deposito : 28 settembre 2011

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