Sentenza 20 marzo 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/03/2003, n. 4108 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4108 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2003 |
Testo completo
Aula 'A' REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto Composta0 4 1 08 / 03 Lavoro mi Dott. Stefano CICIRETTI Presidente - R.G.N. 17775/00 Consigliere Cron. 9395 Dott. Bruno D'ANGELO Consigliere Rep. Dott. Alberto SPANO" Consigliere Ud. 18/12/02 Dott. Luciano VIGOLO Rel. Consigliere Dott. Corrado GUGLIELMUCCI ha pronunciato la seguente SEN TENZA sul ricorso proposto da: CO VI, elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA MARTIRI DI BELFIORE 2, presso lo studio dell'avvocato DOMENICO CONCETTI, che lo rappresenta e difende, giusta delega in atti;
- ricorrente -
contro | I.N.P.S. ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro + tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA FREZZA 17, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli avvocati CARLO DE2002 5630 ANGELIS, MICHELE DI LULLO, NICOLA VALENTE, giusta -1- delega in calce alla copia notificata del ricorso;
resistente con mandato avversO la sentenza n. 2947/99 del Tribunale di BARI, depositata il 17/11/99 R.G.N. 2480/96; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/12/02 dal Consigliere Dott. Corrado GUGLIELMUCCI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Riccardo FUZIO che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. -2- RITENUTO IN FATTO 1- che il Tribunale di Bari, con sentenza del 17.11.99, riformando la decisione di primo grado ha ritenuto che al sign. EN IC non spetta l'assegno di invalidità da lui richiesto all'INPS;
2- che la decisione risulta fondata sulla c.t.u. disposta dai giudici d'appello che aveva valutato in misura pari al 60 % la riduzione della capacità lavorativa dell'assicurato in relazione al complesso patologico riscontratogli;
;
3- che la medesima c.t.u. aveva posto in evidenza il carattere usurante dell'attività espletata dallo stesso se ancora proseguita;
4- che in relazione a tale rilievo il Tribunale ha affermato che il predetto fattore può essere evitato dall'assicurato, ex martellista nato nel 1934, e perciò relativamente giovane, dedicandosi a lavori medio leggeri senza esporre i suoi organi ad impegni che comportino un rilevante impegno energetico;
5- che il sign. IC chiede la cassazione della sentenza;
RITENUTO IN DIRITTO 1- che il ricorrente denuncia la carenza assoluta di motivazione in ordine alle occasioni lavorative, alternative a quella espletata dall'assicurato, lamentando la mancata concreta indicazione delle stesse attesi la non più giovane età dello stesso e la conseguente impossibilità di convertire la sua professionalità; - che può comportare il raggiungimento della soglia 2- che il fattore usurante invalidante allorchè la percentuale di riduzione della capacità lavorativa 1 1 dell'assicurato sia, come nel caso di specie assai prossima ad essa- può ritenersi escludibile solo allorchè siano dal giudice state individuate concrete occasioni d'impiego della ridotta capacità lavorativa in attività ad essa confacenti ed in grado di evitare l'usura degli apparati più esposti al tipo d'attività normalmente esercitato (12 15/06);
3- che le indicazioni del Tribunale sono assolutamente indeterminate sicchè deve escludersi che esso abbia assolto al predetto obbligo di specifica motivazione;
4- che il ricorso va pertanto accolto e la sentenza cassata;
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso;
cassa la sentenza impugnata e rinvia anche per le spese alla Corte d'Appello di Lecce. Roma 18 dicembre 2002 Il Consigliere es. Lorado Saglich Il Presidente CANCELLIERE Depositato in Canzelleria E A L L G E G 1 D L 1 7 E - - 3 5 8 3 N . 3 O D R I T I T O E A S N I I S D L L ' A E R . T 1 0 , A P A T N S S A S E S I G T D R O S A , E O G E I R Aggi. , I D I O D S B L L O T M O A D I P E A T N E S E IL CANCELLIERE