Cass. pen., sez. V, sentenza 22/12/1998, n. 2910
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Sentenza 22 dicembre 1998

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In tema di giudizio pretorile, costituisce adempimento di carattere meramente interno e strumentale la trasmissione al pretore del decreto di citazione a giudizio ad opera del PM con la richiesta di fissazione del giorno del dibattimento. A tanto consegue che detta richiesta non appare idonea ad interrompere il termine della prescrizione, non essendo tale atto previsto tra quelli cui detto effetto interruttivo è riconosciuto dall'art 160 cod. pen. L'interruzione della prescrizione conseguirà viceversa al formale completamento del decreto di citazione, vale a dire che essa inizierà a decorrere dal momento in cui, restituito l'atto dal pretore con la indicazione del giorno fissato per il dibattimento, su di esso verrà apposta la data, unitamente alla sottoscrizione del PM e dell'ausiliario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/12/1998, n. 2910
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2910
    Data del deposito : 22 dicembre 1998

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