Cass. pen., sez. III, sentenza 06/10/2010, n. 40075
CASS
Sentenza 6 ottobre 2010

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Il sopravvenuto rilascio di un'autorizzazione regionale in variante per l'esercizio dell'attività di cava, pur non determinando il venir meno del reato edilizio commesso sino al conseguimento del titolo abilitativo regionale, comporta la caducazione delle condizioni di applicabilità del sequestro preventivo "medio tempore" disposto, attesa la cessazione del "periculum in mora". (Nella specie, l'autorizzazione regionale in variante riguardava un impianto mobile di frantumazione che determinava un'alterazione del suolo utilizzato come cava, insita nell'attività estrattiva).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/10/2010, n. 40075
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40075
    Data del deposito : 6 ottobre 2010

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