Cass. pen., sez. I, sentenza 13/02/2013, n. 11592
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Sentenza 13 febbraio 2013

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In tema di concorso di persone nel reato, a fronte ad un quadro che si profila certo sul coinvolgimento dell'indagato ma equivoco sul reale contributo causale da questi offerto, in caso di non univocità degli indizi raccolti a suo carico, qualora il grado di inferenza e quindi l'attitudine dimostrativa degli stessi in termini di qualificata probabilità di colpevolezza nella causazione dell'evento non superi il vaglio di legittimità, dovrà procedersi a nuovo esame di merito sulle alternative e plausibili prospettazioni di un diverso contributo causale dell'agente (Nella specie la Corte ha ritenuto la non univocità degli indizi raccolti in relazione all'entità del contributo causale del coimputato in un delitto di omicidio reputando ipotizzabile un ruolo diverso e meno coinvolgente dello stesso nella vicenda).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/02/2013, n. 11592
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11592
    Data del deposito : 13 febbraio 2013

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