Sentenza 7 aprile 2010
Massime • 1
Il termine per proporre la querela per il reato di lesioni colpose determinate da colpa medica inizia a decorrere non già dal momento in cui la persona offesa ha avuto consapevolezza della patologia contratta, bensì da quello, eventualmente successivo, in cui la stessa è venuta a conoscenza della possibilità che sulla menzionata patologia abbiano influito errori diagnostici o terapeutici dei sanitari che l'hanno curata.
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La massima Cassazione penale sez. V, 30/04/2021, (ud. 30/04/2021, dep. 09/06/2021), n.22787 La Suprema Corte ha affermato, nella sentenza in argomento, che in tema di diffamazione tramite internet, ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza del termine per proporre querela, occorre fare riferimento, in assenza di prova contraria da parte della persona offesa, ad una data contestuale o temporalmente prossima a quella in cui la frase o l'immagine lesiva sono immesse sul web, atteso che l'interessato, normalmente, ha notizia del fatto commesso mediante la rete accedendo alla stessa direttamente o attraverso terzi che in tal modo ne siano venuti a conoscenza. (Nella specie …
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In una recente sentenza, la Suprema Corte di Cassazione (sentenza n. 9194/2014), ha affrontato e chiarito il problema di quali criteri il giudice di merito debba utilizzare al fine di individuare il momento iniziale dal quale far partire i termini per presentare valida querela. La questione riguardava il caso di un medico, sottoposto a procedimento penale, perché indagato del reato di lesioni colpose in danno di un proprio paziente. L'accusa era quella di non avergli tempestivamente diagnosticato la sordità. All'esito del giudizio di secondo grado, la Corte d'Appello di Milano, tuttavia, pronunciava sentenza di non doversi procedere nei confronti del professionista poiché l'azione penale …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/04/2010, n. 17592 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 17592 |
| Data del deposito : | 7 aprile 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento