Sentenza 6 maggio 2020
Massime • 1
In tema di successione di leggi nel tempo, il trasferimento della competenza per materia dal giudice di pace al tribunale monocratico comporta una modifica "in peius" del trattamento sanzionatorio, ove determini l'applicazione delle sanzioni detentive in luogo delle più favorevoli sanzioni pecuniarie previste dall'art. 52 del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, che non può operare retroattivamente. (Fattispecie in tema di reato di percosse ai danni del coniuge divorziato, del convivente o di uno dei soggetti indicati dall'art. 577, comma secondo, cod. pen., al quale continuano ad applicarsi le sanzioni previste per il processo innanzi al giudice di pace, qualora il fatto sia stato commesso prima dell'entrata in vigore della legge 15 ottobre del 2013, n. 119, che ha riassegnato la competenza al tribunale).
Commentari • 6
- 1. Art. 2 c.p. Successione di leggi penalihttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali. Se vi è stata condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria, ai sensi dell'articolo 135. Se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza …
Leggi di più… - 2. Riforma Cartabia: I reati procedibili a querelahttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Sommario: 1. Estensione del novero dei reati procedibili a querela 1.1 Catalogo dei reati procedibili a querela 1.2 Correlato regime transitorio 1.3 Disposizioni transitorie in materia di misure cautelari relative a reati divenuti procedibili a querela 2.Remissione della querela 3.Informazioni al querelante 4. Domicilio del querelante e notificazioni al querelante 1. Estensione del novero dei reati procedibili a querela. In aderenza agli obiettivi generali di deflazione processuale e sostanziale perseguiti dalla riforma, il legislatore della delega ha disposto, agli artt. 2 e 3 del d.lgs. n. 150, l'ampliamento delle ipotesi di reati procedibili a querela ricompresi nei Libro II e III del …
Leggi di più… - 3. Litigio con aggressioni verbali e fisiche recipoche non è maltrattamento (Tr. Trento, 429/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 ottobre 2025
In tema di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p., non integra il reato la condotta di chi, pur ponendo in essere plurimi episodi di violenza fisica e verbale nei confronti del convivente, agisce in un contesto di conflittualità familiare paritaria, privo di sistematicità e di una volontà di dominio o soggezione psicologica dell'altra parte. Ai fini della configurabilità del reato è necessario che le condotte siano reiterate, unidirezionali e idonee a ledere la dignità e la libertà della persona offesa, instaurando un regime di sopraffazione che manifesti l'esistenza di un programma criminoso diretto a vessare il soggetto passivo attraverso una marcata asimmetria di potere. Possono …
Leggi di più… - 4. Lesioni lievi post Cartabia, competente giudice di pace (Cass. 12517/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 ottobre 2023
In tema di lesioni personali lievi, cioè di durata superiore a venti giorni e non eccedente i quaranta, divenute procedibili a querela per effetto dell'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sussiste la competenza per materia del giudice di pace, dovendo il mancato coordinamento di tale disposizione con quella di cui all'art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, essere risolto attraverso l'interpretazione estensiva di tale ultima disposizione, conformemente alla volontà del legislatore riformatore di estendere la competenza della predetta autorità giudiziaria a tutti i casi di lesioni procedibili a querela. (questione rimessa alle Sezioni Unite Cass. …
Leggi di più… - 5. Lesioni personali lievi post Cartabia: competente il tribunale (Cass. 40719/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 ottobre 2023
Il delitto di lesioni personali con malattia di durata superiore a venti giorni permane, anche dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 150 del 2022, la competenza per materia del tribunale. (questione rimessa alle Sezioni Unite Cass. pen., sez V, ud. 10 ottobre 2023 (dep. 19 ottobre 2023), n. 42858) Corte di Cassazione sez. V penale ud. 20 settembre 2023 (dep. 6 ottobre 2023), n. 40719 Presidente Zaza – Relatore Caputo Ritenuto in fatto 1. Con sentenza deliberata in data 11/02/2020, il Tribunale di Milano dichiarava K.L. responsabile dei reati di lesioni volontarie (per aver cagionato a V.S. lesioni dalle quali derivava una distrazione e distorsione al collo, un trauma cranico …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/05/2020, n. 13708 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 13708 |
| Data del deposito : | 6 maggio 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento