Sentenza 8 luglio 2024
Massime • 2
In tema di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di figli minori, la pendenza di ricorso per separazione coniugale con richiesta di affidamento esclusivo dei figli, promosso dalla persona offesa, non inficia per sè sola l'attendibilità di questa.
Integra il reato di maltrattamenti la condotta dell'agente volta ad imporre, a fini asseritamente educativi, il proprio potere assoluto e sovraordinato, con l'obbligo per la vittima di svolgere, in quanto donna, compiti di cura e servizio secondo gli ordini impartiti dal partner. (In motivazione, la Corte ha precisato che una tale condotta viola il divieto di utilizzo di pregiudizi di genere sancito dall'art. 12.1 della Convenzione di Istanbul, ratificata con legge 27 giugno 2013, n. 77, nella parte in cui afferma la illeceità delle pratiche punitive fondate su una pretesa insubordinazione femminile agli obblighi familiari o coniugali).
Commentari • 4
- 1. Condizionale e reati violenti: ruolo del giudice (Cass. 40888/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 novembre 2024
Il provvedimento del giudice, con cui viene subordinata la sospensione condizionale della pena nei delitti di maltrattamenti, violenza sessuale ecc. elencati dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., ha una natura complessa e deve deve: - contenere l'avvenuto accertamento circa la presenza del consenso, libero ed informato, dell'imputato a seguire i percorsi, evincibile anche da comportamenti concludenti risultanti dagli atti processuali; - indicare l'ente/associazione che, in un'ottica individualizzata, è specializzato in ordine allo specifico reato accertato e alle caratteristiche del caso concreto (l'individuazione dell'ente/associazione non è demandabile all'UEPE ma la scelta …
Leggi di più… - 2. Risposte alle principali obiezioni sull’introduzione del delitto di femminicidio (e delle aggravanti per i delitti di violenza contro le donne)Paola Di Nicola Travaglini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 17 novembre 2025
- 3. Risposte alle principali obiezioni sull’introduzione del delitto di femminicidio (e delle aggravanti per i delitti di violenza contro le donne)Paola Di Nicola Travaglini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 4. Risposte alle principali obiezioni sull’introduzione del delitto di femminicidio (e delle aggravanti per i delitti di violenza contro le donne)Paola Di Nicola Travaglini · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sommario: 1. Premessa – 2.Obiezione sulla costituzionalità dell'art. 577-bis c.p.: il femminicidio non viola il principio di uguaglianza - 2.1. L'introduzione del delitto di femminicidio è imposta dagli obblighi sovranazionali - 2.2. Il delitto di femminicidio disvela il trucco della falsa neutralità del diritto penale - 2.3.Il diritto penale in chiave antidiscriminatoria e la necessità di adottare la prospettiva di genere per “un diritto diseguale paritario” - 2.4. La legittimità costituzionale di un sistema sanzionatorio differenziato per il delitto di femminicidio (e per gli altri reati contro le donne). Non è “colpa d'autore” - 3.Obiezione sulla discriminazione degli uomini: il …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/07/2024, n. 32042 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 32042 |
| Data del deposito : | 8 luglio 2024 |