Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/01/2012, n. 3566
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Sentenza 12 gennaio 2012

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La previsione di cui all'art. 116, comma tredicesimo ult. parte, c.d.s. configura una circostanza aggravante e non un'ipotesi autonoma di reato, con la conseguenza che il giudice deve procedere al giudizio di comparazione e, nel caso di ritenuta equivalenza delle attenuanti - o anche di prevalenza - deve applicare la sola pena pecuniaria stabilita per l'ipotesi semplice, laddove, solo nel caso di ritenuta subvalenza delle attenuanti, o di mancato riconoscimento delle stesse, deve applicare la pena prevista per l'ipotesi aggravata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/01/2012, n. 3566
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3566
    Data del deposito : 12 gennaio 2012

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