Sentenza 25 ottobre 2017
Massime • 1
Ai fini dell'integrazione del reato di induzione alla prostituzione, non è necessario che il soggetto passivo sia una persona non iniziata e non dedita alla vendita del proprio corpo, essendo sufficiente che l'agente ponga in essere una condotta diretta a vincere le resistenze che trattengono questa dal prostituirsi al fine di conseguire una qualsiasi utilità economica. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto configurabile l'ipotesi del tentativo del suddetto reato nel compimento di atti idonei, diretti in modo non equivoco ad agevolare, attraverso l'opera di induzione e di informazione in ordine allo svolgimento delle pratiche amministrative necessarie, con manifestazione di disponibilità alla anticipazione delle spese, il trasferimento in Italia di una prostituta per ivi esercitarvi il meretricio).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 25/10/2017, n. 13995 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 13995 |
| Data del deposito : | 25 ottobre 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento