Cass. pen., sez. III, sentenza 09/12/1997, n. 1683
CASS
Sentenza 9 dicembre 1997

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È configurabile il tentativo nel delitto di induzione alla prostituzione. Ciò in quanto il reato si realizza attraverso lo spiegamento di un'attività diretta a far cessare le resistenze di ordine morale che trattengono la donna dal prostituirsi e questa attività deve svolgersi con una continuità, sia pur minima, ma che comunque sia tale da consentirne l'apprezzamento sul piano giuridico. L'iter criminoso, dunque, è frazionabile e, nella complessiva opera di persuasione rivolta ad influire sulla psiche della donna, ben può ravvisarsi il compimento di atti idonei ed univocamente diretti a ledere il bene protetto, in una concreta prospettiva di pericolo attuale di realizzazione del delitto.

Commentario1

  • 1Autolesione dell'alunno: la responsabilità del soggetto tenuto alla sorveglianzaAccesso limitato
    Marco Pregno · https://www.altalex.com/ · 20 marzo 2006
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 09/12/1997, n. 1683
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1683
Data del deposito : 9 dicembre 1997

Testo completo