Sentenza 6 giugno 2023
Massime • 2
In tema di sequestro preventivo ai fini di confisca, è persona estranea al reato, nei confronti della quale tale misura di sicurezza non può essere disposta ex art. 240, commi secondo e terzo, cod. pen., il soggetto che non abbia ricavato vantaggi e utilità dal reato e che sia in buona fede, non potendo conoscere, con l'uso della diligenza richiesta dalla situazione concreta, l'utilizzo del bene per fini illeciti. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il requisito dell'estraneità nel caso del coniuge dell'imputato con lo stesso convivente, comproprietario di un immobile locato da anni a fini illeciti).
L'elemento soggettivo del reato previsto dall'art. 3, n. 2), legge 20 febbraio 1958, n. 75, che sanziona la condotta di chiunque, avendo la proprietà o l'amministrazione di una casa o di altro locale, li conceda a scopo di esercizio di una casa di prostituzione, è costituito dal dolo generico, non essendo richiesto che lo scopo rientri nelle finalità dell'agente, ma essendo sufficiente che il locatore ceda l'immobile nella consapevolezza dell'uso cui lo stesso sarà adibito.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 06/06/2023, n. 34548 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 34548 |
| Data del deposito : | 6 giugno 2023 |