Sentenza 20 giugno 2019
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/06/2019, n. 27489 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 27489 |
| Data del deposito : | 20 giugno 2019 |
Testo completo
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: IA RE nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 19/11/2018 del TRIBUNALE di VELLETRIudita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE PAVICH;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
1. AN AN, con atto personalmente sottoscritto, ricorre avverso la sentenza con la quale in data 19 novembre 2018 il Tribunale di Velletri ha applicato nei suoi confronti la pena richiesta delle parti ex art. 444 cod.proc.pen. in relazione a delitti di detenzione di stupefacenti (ipotesi di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990) e resistenza a pubblico ufficiale, commessi in Artena il 18 novembre 2018. 2. Il ricorso consta di un unico motivo, nel quale in sostanza l'esponente lamenta violazione di legge in relazione alla confisca del danaro in sequestro.
3. Il ricorso, depositato a fronte di richiesta di applicazione pena avanzata in epoca successiva all'entrata in vigore della legge n. 103/2017, é inammissibile per la dirimente ragione che esso é stato presentato personalmente dall'imputato, in contrasto con quanto stabilito dal nuovo testo dell'art. 613 cod.proc.pen., come modificato dall'art. 1, comma 63, della citata legge.
4. Alla declaratoria d'inammissibilità consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali;
ed inoltre, alla luce della sentenza 13 giugno 2000, n. 186, della Corte costituzionale e rilevato che, nella fattispecie, non sussistono elementi per ritenere che «la parte abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità», il ricorrente va condannato al pagamento di una somma che si stima equo determinare in C 2.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro duemila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 21 maggio 2019. Il Consiglier estensore Il Presi nte (Giusepp l'avich) (Giaci?r,r