Cass. pen., sez. III, sentenza 15/11/1999, n. 3603
CASS
Sentenza 15 novembre 1999

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A norma dell'articolo 606 lett. d) cod. proc. pen. la prova decisiva deve possedere una valenza dimostrativa tale da inserirsi nel quadro indiziario acquisito e da modificarlo sostanzialmente in modo da influire in modo sensibile sulla decisione. La prova decisiva non può, tuttavia, riguardare dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari perché il diritto alla prova a discarico è previsto solo nel dibattimento in quanto deve essere esercitato ai sensi dell'articolo 495 cod. proc. pen., cioè nella sede del confronto e della valutazione e non in quella della raccolta degli elementi di prova. (Nella specie la Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso fondato sulla mancata assunzione di una presunta prova decisiva per la quale non risultava formulata alcuna istanza di ammissione ne' prima ne' durante il dibattimento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/11/1999, n. 3603
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3603
    Data del deposito : 15 novembre 1999

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