Sentenza 13 aprile 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 13/04/2001, n. 5570 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5570 |
| Data del deposito : | 13 aprile 2001 |
Testo completo
Aula 'B' * 5570/01 REPUBBLICA IN OME DEL LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE LAVORO Lavoro Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Antonio SAGGIO R.G.N. 21892/98Presidente Consigliere Cron..1248 Dott. Alberto SPANO' Consigliere Dott. Fernando LUPI Rep. - Rel. Consigliere - Dott. Luciano VIGOLO Ud.07/02/01 ConsigliereDott. Corrado GUGLIELMUCCI CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE ha pronunciato la seguente Richiesta copia studio S ENTENZA dal Sig. IL SOLE 24 ORE per diritti L. 1500 sul ricorso proposto da: 13 APR 2001 IL CANCELLIERE MINISTERO DEL TESORO, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo CANCELLERIA rappresenta e difende ope legis;
ricorrente
contro
BR ZO;
intimato avverso la sentenza n. 17312/98 del Tribunale di ROMA, depositata il 01/10/98 R.G.N. 34267/96; 2001 udita la relazione della causa svolta nella pubblica 671 udienza del 07/02/01 dal Consigliere Dott. Luciano -1- VIGOLO;
udito il P.M. Generale Dott. inammissibilità, ricorso. in persona del Sostituto Procuratore Antonio BUONAJUTO che ha concluso per accoglimento del in subordine -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. Con ingiunzione fiscale in data 9 marzo 1994 il Ministero del Tesoro richiedeva al sig.NZ RA la somma di £.28.059.503, oltre ulteriori interessi e spese. L'opposizione proposta dall'ingiunto era stata accolta dal Pretore-giudice del lavoro di Roma con sentenza in data 26 agosto 1995 e l'appello del Ministero del Tesoro, in contumacia dell'appellato, veniva rigettato dal Tribunale -Sezione del lavoro della stessa sede con sentenza in data 4 marzo /1° ottobre 1998. Per la cassazione di questa sentenza, con atto notificato allo RA, presso il procuratore nominato in primo grado, ricorre il Ministero del tesoro con due motivi. Lo RA non si è costituito. MOTIVI DELLA DECISIONE. La Corte rileva, in via pregiudiziale, la inammissibilità del ricorso per la giuridica inesistenza della sua notificazione eseguita, nei confronti dello RA,a mani dell'avv. Lucio Nicolais che lo aveva difeso, essendo anche suo domiciliatario, in primo grado, mentre in secondo grado l'appellato, come detto, era rimasto contumace e neppure si è costituito nel giudizio di legittimità. Ritiene la Corte che l'elezione di domicilio presso il procuratore nominato per il giudizio di opposizione ha avuto effetto limitatamente al primo grado di 2189298.doc giudizio, per il quale era stata conferita, non anche per i gradi successivi (Cass. S.u. 4 novembre 1996, n.9539; 11 gennaio 1991, n.196). Non vi è luogo a provvedere sulle spese in assenza di attività difensiva dell'intimato. P. T. M. La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla spese. Così deciso in Roma, addì 7 febbraio 2001. IL PRESIDENTE Resul IL CONSIGLIERE ESTENSOR Alle IL CANCELLIERE Depositato in Celleria № 3 APR. 2001 M oggi, IL CANCELLIEREFille E R P E D L L A E L G G E 1 1 8 - - 7 3 N . 5 3 3 U 0 1 . T L A E R L ' I N D E S S I T A R T O I I D O T R E G , E S T S S S P A R O , N A S E O I A I T A G D R O C , I O L D D S O L P O T B M I A A I T E D E N S E 2189298.doc 1