Sentenza 21 febbraio 2007
Massime • 1
La causa di giustificazione prevista dall'art. 52, comma secondo, cod. pen., così come mod. dall'art. 1 L. 13 febbraio 2006 n. 59, non consente un'indiscriminata reazione nei confronti del soggetto che si introduca fraudolentemente nella propria dimora, ma presuppone un attacco, nell'ambiente domestico, alla propria o altrui incolumità, o quanto meno un pericolo di aggressione. (Nella fattispecie è stata esclusa la legittima difesa in relazione all'omicidio di una persona che si era introdotta con inganno nel condominio dell'imputata per ottenere il pagamento di un debito).
Commentari • 6
- 1. Sparare al ladro per difendere il negozio è legittima difesa? (Cass.21794/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 settembre 2020
La difesa era e resta legittima anche dopo la riforma del 2019 solo a condizione che che il pericolo di offesa all'incolumità propria o di terzi sia attuale e tale da rendere inevitabile l'uso dell'arma come mezzo di difesa, mentre la reazione a difesa dei beni è legittima quando l'offesa è in atto (non vi è desistenza) e vi sia il pericolo, ossia la probabilità ovvero la rilevante possibilità, di aggressione all'incolumità fisica dell'aggredito o di altri. La riforma della legittima difesa del 2019 non ha sostituito quella del 2006 perchè, al pari della prima, riguarda esclusivamente le reazioni difensive all'offesa ingiusta arrecata all'interno del domicilio e dei luoghi ad esso …
Leggi di più… - 2. Non sussiste sempre il rapporto di proporzione di cui all’art. 52, c. 1, c.p. nei casi previsti dall’art. 52, c. 2, c.p.: la Cassazione spiega il perchèDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 agosto 2020
(Ricorsi rigettati) (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 52) Il fatto La Corte di appello di Bologna confermava la sentenza con cui il Tribunale di Modena aveva dichiarato l'imputato responsabile del tentato omicidio nei confronti di una persona al cui indirizzo aveva esploso diversi colpi di arma da fuoco, attingendolo al viso, al torace, all'avambraccio destro, al secondo dito della mano sinistra e, riconosciute le circostanze attenuanti generiche e la provocazione, lo aveva condannato alla pena di 3 anni 1 mese e 10 giorni di reclusione; con le pene accessorie di legge e condanna, altresì, al risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile …
Leggi di più… - 3. Sparare al ladro è legittima difesa se .. (Cass.21794/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 luglio 2020
La legittima difesa, anche nel domicilio, è e resta una facoltà eccezionale di autodifesa riconosciuta dall'ordinamento quando la difesa da parte delle forze dell'ordine non è in concreto possibile. La nuova riforma del 2019 non ha sostituito quella del 2006 perchè, al pari della prima, riguarda esclusivamente le reazioni difensive all'offesa ingiusta arrecata all'interno del domicilio e dei luoghi ad esso assimilati: dunque, pur sempre di difesa "nel domicilio" si tratta e non di difesa "del domicilio" tout court. L'interpolazione del comma 2 con l'inserimento dell'avverbio "sempre", volto a presidiare ulteriormente, nell'intenzione del legislatore, la presunzione di proporzionalità …
Leggi di più… - 4. La Cassazione esamina la “nuova” legittima difesaDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 9 novembre 2019
- 5. Legittima difesa domiciliare senza violenza o minaccia? (Cass. 40414/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 ottobre 2019
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 21/02/2007, n. 12466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12466 |
| Data del deposito : | 21 febbraio 2007 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento