Sentenza 10 giugno 2013
Massime • 1
Il discrimine tra la sottrazione e l'occultamento di cadavere va individuato nelle modalità del nascondimento, tali da rendere il rinvenimento del corpo tendenzialmente impossibile nel primo caso, altamente probabile, sia pure a mezzo di una ricerca accurata, nel secondo.
Commentario • 1
- 1. La differenza tra l’occultamento e la soppressione di cadaverehttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
Molto spesso, nei resoconti di cronaca nera che appaiono nei giornali o nei telegiornali, sentiamo parlare di "occultamento di cadavere" oppure di "soppressione di cadavere" e la domanda sorge spontanea: queste due espressioni si possono considerare sinonimi? Per chiarire qualsiasi dubbio in merito, è preliminarmente necessario analizzare la norma di cui all'art. 412 c.p. che recita "Chiunque occulta un cadavere, o una parte di esso, ovvero ne nasconde le ceneri, è punito con la reclusione fino a tre anni", per poi introdurre la differenza con il delitto di cui all'art. 411 c.p. ovvero il reato di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, delitto ben più grave. Entrambi i …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2013, n. 32038 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 32038 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2013 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento