Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2013, n. 32038
CASS
Sentenza 10 giugno 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il discrimine tra la sottrazione e l'occultamento di cadavere va individuato nelle modalità del nascondimento, tali da rendere il rinvenimento del corpo tendenzialmente impossibile nel primo caso, altamente probabile, sia pure a mezzo di una ricerca accurata, nel secondo.

Commentario1

  • 1La differenza tra l’occultamento e la soppressione di cadavere
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    Molto spesso, nei resoconti di cronaca nera che appaiono nei giornali o nei telegiornali, sentiamo parlare di "occultamento di cadavere" oppure di "soppressione di cadavere" e la domanda sorge spontanea: queste due espressioni si possono considerare sinonimi? Per chiarire qualsiasi dubbio in merito, è preliminarmente necessario analizzare la norma di cui all'art. 412 c.p. che recita "Chiunque occulta un cadavere, o una parte di esso, ovvero ne nasconde le ceneri, è punito con la reclusione fino a tre anni", per poi introdurre la differenza con il delitto di cui all'art. 411 c.p. ovvero il reato di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, delitto ben più grave. Entrambi i …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2013, n. 32038
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32038
Data del deposito : 10 giugno 2013

Testo completo