Cass. pen., sez. V, sentenza 22/03/2005, n. 17394
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Sentenza 22 marzo 2005

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Nel caso di lesioni personali seguite da decesso della vittima dell'azione delittuosa, le eventuali omissioni dei sanitari nelle successive terapie mediche non elidono il nesso di causalità tra la condotta lesiva dell'agente e l'evento morte, con la conseguente configurabilità dell'omicidio preterintenzionale, non potendo esse costituire un fatto imprevedibile ed atipico rispetto alla serie causale precedente, della quale rappresentano uno sviluppo evolutivo, pur se non indefettibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/03/2005, n. 17394
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17394
    Data del deposito : 22 marzo 2005

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