Cass. pen., sez. II, sentenza 13/09/2017, n. 45295
CASS
Sentenza 13 settembre 2017

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Rientra nella giurisdizione del giudice italiano il reato comune commesso all'estero dallo straniero in danno di un cittadino italiano purché l'imputato si trovi nel territorio dello Stato italiano e la persona offesa abbia sporto querela, senza che sia necessaria anche la richiesta del Ministro. (Fattispecie in materia di violenza sessuale).

Commentario1

  • 1Giurisdizione italiana all'estero (Cass. 36905/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 novembre 2025

    In tema di applicazione della legge penale, il principio di territorialità ex artt. 3 e 6 c.p. è derogabile nei soli casi tassativi previsti dagli artt. 7–10 c.p., fondati sui criteri della personalità, della difesa e dell'universalità, nel rispetto del principio di legalità e della sovranità degli Stati. La presenza del cittadino nel territorio dello Stato integra condizione di procedibilità per i delitti comuni commessi all'estero ex art. 9 c.p., anche quando ricorrono le ulteriori condizioni di cui ai commi 2 e 3. Per i delitti comuni commessi all'estero in danno dell'Unione europea, di uno Stato estero o di uno straniero, la perseguibilità in Italia ai sensi dell'art. 9, comma 3, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 13/09/2017, n. 45295
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45295
Data del deposito : 13 settembre 2017

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