Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/05/2013, n. 35318
CASS
Sentenza 2 maggio 2013

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Sussiste un concorso formale tra il reato di falsità in scrittura privata di cui all'art. 485 cod. pen., e quello di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'Autorità giudiziaria, di cui all'art. 374 bis cod. pen., nell'ipotesi in cui la falsa attestazione di qualità e condizioni personali inesistenti, da produrre come prova in un procedimento dinanzi all'A.G., venga realizzata mediante l'abusivo riempimento di un foglio già sottoscritto da un terzo, autore solo apparente dell'attestazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/05/2013, n. 35318
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35318
    Data del deposito : 2 maggio 2013

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