Sentenza 27 novembre 2015
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In tema di patteggiamento, il difensore munito di procura speciale rilasciata esclusivamente per chiedere l'ammissione al rito abbreviato non può concordare l'applicazione della pena, sicchè l'accordo così raggiunto deve considerarsi non validamente formato.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 27/11/2015, n. 4604 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4604 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2015 |
Testo completo
ле 4 6 04 / 1 6 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUINTA SEZIONE PENALE UDIENZA CAMERA DI CONSIGLIO DEL 27/11/2015 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. STEFANO PALLA Presidente - SENTENZA N. 1708/2015 Dott. MARIA VESSICHELLI - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. ROSA PEZZULLO N. 17580/2015- Consigliere - - Rel. Consigliere - Dott. ANTONIO SETTEMBRE Dott. GIUSEPPE DE MARZO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SO FA ALIAS... N. IL 20/07/1965 avverso la sentenza n. 8072/2014 GIP TRIBUNALE di FIRENZE, del 17/02/2015 sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ANTONIO SETTEMBRE;
lette/sentite le conclusioni del PG Dott. Udit i difensor Avv.; ои Lette le conclusioni del Procuratore generale della repubblica presso la Corte di Cassazioni, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Ricorre TA UZ avverso la sentenza del Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze, che applica nei suoi confronti, ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la pena di mesi dieci di reclusione per il reato di cui all'art. 495 cod. pen. Con l'unico motivo di ricorso l'imputato lamenta violazione di legge, in quanto l'istanza di patteggiamento è stata avanzata da difensore sprovvisto di procura speciale. CONSIDERATO IN DIRITTO consentito a questa Il ricorso è fondato. Dall'esame della procura versata in atti Corte, dovendosi valutare la sussistenza di un error in procedendo risulta che, effettivamente, l'imputato conferì al difensore, in data 16/2/2015, procura speciale per richiedere il giudizio abbreviato, ma non anche il patteggiamento. Ne consegue che la richiesta di applicazione pena, formulata da soggetto non legittimato, deve ritenersi tamquam non esset, talché l'accordo tra imputato e pubblica accusa (ed avallato dal Giudice) non si è validamente formato. Sussiste di conseguenza la violazione di legge dedotta dal ricorrente. Tanto, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata con trasmissione degli atti al Tribunale di Firenze per l'ulteriore corso.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Firenze per nuovo giudizio. Così deciso il 27/11/2015 } Il Consigliere Estensore Il Presidente BEPOMTATA IN CANCELLERIA (Antonia Settembre) (Stefano Palla) StifandTanlo add! 3 - FEB 2016 un IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO Canfiela Lanzése 2